
Anche Piero Marchesi reagisce all’aumento dei premi deciso ieri dall'UFSP, e che vede una crescita media dei premi a livello nazionale nel 2021 sarà dello 0,5%, mentre per il Ticino l'aumento sarà invece del 2,1%. “Un Cantone”, si legge nel testo dell’interpellanza, “che da anni registra la stagnazione dei salari, la differenza dei salari medi rispetto alle altre regioni del paese è sempre più importante, questa ennesima ‘stangata’ riduce ulteriormente il potere d'acquisto delle famiglie ticinesi”.
“Secondo i dati pubblicati dall'UFSP”, prosegue Marchesi, “il lockdown dovuto alla pandemia Covid19 ha provocato una riduzione dei costi Lamal nel primo trimestre del 5,5%, rispetto ai dati dello stesso periodo del 2019. A livello svizzero il costo è rimasto praticamente invariato”.
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