Cerca e trova immobili
Svizzera
Premi cassa malattia in eccesso: reazioni contrastanti
Redazione
13 anni fa

Il compromesso presentato dalla Conferenza dei direttori cantonali della sanità (CDS) per risolvere il problema dei premi di cassa malattia pagati in eccesso ha sollevato oggi reazioni contrastanti. In sostanza la CDS ha proposto che la somma totale da ridistribuire venga limitata a 800 milioni di franchi, circa la metà dell'importo effettivo. Un terzo della somma andrebbe a carico degli assicurati di quei cantoni che hanno versato troppo poco, attraverso la rinuncia alla ridistribuzione della tassa sul CO2. Un altro terzo andrebbe a gravare sulle riserve degli assicuratori e il terzo restante sui conti della Confederazione. Tra i cantoni che hanno pagato troppo, Zurigo ha fatto sapere di sostenere il compromesso: è importante che si giunga a una soluzione, ha detto Daniel Winter, portavoce del ministro della sanità zurighese Thomas Heiniger (PLR). Si tratta di una "soluzione ragionevole", gli ha fatto eco il consigliere di Stato ginevrino Pierre-François Unger (PPD), precisando che "si sta cercando una soluzione politica in grado di raccogliere una maggioranza". Tra i rappresentanti dei cantoni che hanno pagato troppo poco, il ministro della sanità del canton Berna Philippe Perrenoud (PS) ha indicato che la proposta della CDS "non è né giusta, né equilibrata". È però chiaro che è necessario giungere a "un compromesso politico", "senza tuttavia strapazzare la solidarietà intercantonale". "Siamo interessati a una soluzione", ha commentato Claudia Hänzi, responsabile dell'Ufficio della sicurezza sociale del canton Soletta, mentre il portavoce del Dipartimento argoviese della sanità Balz Bruder ha affermato che "non chiudiamo la porta" a nessuna ipotesi. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata