
I delegati del PS, riuniti oggi in congresso a Le Grand-Saconnex (GE), raccomandano di respingere l'iniziativa popolare del Centro "Per premi più bassi - Freno ai costi nel settore sanitario" sottoposta a voto popolare il prossimo 9 giugno.
Il dibattito
Secondo la consigliera nazionale Barbana Gysi (SG), l'adozione del testo potrebbe portare all'eliminazione di prestazioni dal catalogo dell'assicurazione di base, delle franchigie o a una maggiore pressione sul personale. Per la co-presidente del PS Mattea Meyer, invece, l'idea di un freno ai costi non è del tutto sbagliata. "L'assistenza sanitaria è un grande affare per pochi. Si tratta - ha sottolineato - di una pseudo-competizione tra le casse malattia finanziata da coloro che pagano i premi. In questo senso l'iniziativa potrebbe aiutare a contrastare il fenomeno". Tuttavia, i delegati hanno convenuto che l'iniziativa socialista "Per premi meno onerosi" - anch'essa in votazione il prossimo 9 giugno - è più adatta ad affrontare i problemi dei costi sanitari.

