Cerca e trova immobili
Svizzera
PPD pronto a collaborare con PBD, troppo presto per fusione
Redazione
17 anni fa

Il Partito popolare democratico è pronto ad avviare colloqui con il Partito borghese democratico (PBD) per una collaborazione. Parlare di una fusione sarebbe tuttavia affrettato, ha dichiarato oggi la vicecapogruppo PPD nel parlamento federale Brigitte Häberli durante la trasmissione "Samstagsrundschau" della radio svizzerotedesca DRS. La consigliera nazionale turgoviese ha aggiunto che ci sono già stati colloqui "a titolo puramente informativo" e che le posizioni del PBD sono del tutto simili in diversi ambiti a quelle del PPD. Interpellato dall'ATS, il presidente del PBD Hans Grunder ha confermato l'avvio di discussioni: "Apparteniamo al centro, penso che dovremmo lavorare di più insieme", afferma il consigliere nazionale bernese, aggiungendo di aver però avuto anche discussioni con il PLR. Anche per lui, una fusione non è per il momento d'attualità, "sia con il PPD, sia con il PLR". "Strette alleanze saranno possibili dopo le elezioni del 2011, fino ad allora proseguiremo in modo autonomo", ha aggiunto Grunder. Il PBD è soprattutto forte a Berna, Glarona e nei Grigioni, cantoni in cui il PPD svolge un ruolo minore. Per questo motivo il Partito borghese democratico vi cerca soprattutto contatti con il PLR, ha detto ancora Grunder. Alla vigilia dell'elezione in Consiglio federale di mercoledì scorso il gruppo alle Camere del PBD, in tutto sei parlamentari, si era mostrato diviso: Grunder aveva preannunciato che la maggioranza avrebbe votato a favore del candidato PLR Didier Burkhalter, mentre la minoranza avrebbe sostenuto il "senatore" friburghese del PPD Urs Schwaller. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata