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Svizzera
PPD presenta proposte per riforma rapida dell'AVS
Redazione
14 anni fa

Una coppia sposata deve ricevere due rendite AVS. Partendo da questo presupposto, il Partito popolare democratico (PPD) propone diverse soluzioni per riformare il Primo pilastro assicurativo in tempi brevi: contributi speciali per ricchi stranieri, innalzamento a 65 anni dell'età di pensionamento per le donne e contributi anche da parte del coniuge senza lavoro. Per il partito non bisogna aspettare il 2016 o il 2020 per procedere a una revisione dell'AVS: "è necessario compiere un passo nel corso di questa legislatura", ha dichiarare oggi alla stampa a Berna il capogruppo alle Camere Urs Schwaller. La rivendicazione di base del PPD è di non sfavorire le coppie sposate continuando a versare loro una rendita massima del 150%. Attribuire a ciascuno il 100% costerebbe tra 1,7 e 2 miliardi di franchi. Secondo il partito, il semplice innalzamento a 65 anni dell'età di pensionamento delle donne, collegato a una maggiore flessibilità in questo settore, permetterebbe di incassare 900 milioni. Altri 300 milioni potrebbero arrivare attraverso i contributi dei coniugi senza attività lucrativa (475 franchi all'anno). Infine, introducendo un contributo per i pensionati con oltre 5 milioni di patrimonio (al massimo di 23'000 franchi), potrebbero essere racimolati 150 milioni, rileva il PPD. In maniera generale, il partito vuole rivedere il calcolo delle prestazioni complementari, per evitare che, sommate alle rendite, superino il precedente salario. Per quanto riguarda il Secondo pilastro (cassa pensione), il PPD mira a introdurre misure per frenare la tendenza a ritirare il capitale accumulato per acquistare un alloggio. Per quanto concerne l'assicurazione invalidità (AI), il partito si allinea alla revisione attualmente all'esame del parlamento. ATS

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