
Il PPD Ticino auspica che il PLR e il PS ticinesi sappiano proporre profili di candidati che ridiano un consigiere federale alla svizzera italiana, quando si leggeranno il 22 settembre i successori di Leuenberger e Merz. In un comunicato il PPD ricorda che ha già manifestato nella scorsa estate l'importanza di assicurare una presenza della Svizzera italiana in seno al Governo federale. In quest'ottica è anche da ricondurre la proposta di iniziativa cantonale, accettata dal Gran Consiglio ticinese, per estendere a nove il numero dei membri del Consiglio federale. Considerate le dimissioni dei Consiglieri federali liberali e socialisti, Hans Rudolf Merz e Moritz Leuenberger, il PPD Ticino invita il PLR, rispettivamente il PS ticinese a voler proporre candidature valide e competenti della Svizzera italiana. Il PPD ritiene che l'elezione di settembre possa essere l'occasione per eleggere finalmente un ticinese in Consiglio federale. Il PPD Ticino si impegna dal canto suo - previa valutazione dei nominativi proposti - a sostenere presso il Gruppo democristiano svizzero la necessità di un rappresentante della Svizzera italiana nel Governo federale. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

