
La Posta ha registrato un utile di 825 milioni di franchi nel 2008 - oltre a 2 milioni di franchi al giorno - in calo del 9 % rispetto al 2007, ma quasi sicuramente migliore di quello che sarà realizzato quest'anno, ha affermato oggi il direttore generale uscente della Posta Ulrich Gygi in una conferenza stampa a Berna. La diminuzione dell'utile avrà ripercussioni sul personale, ha aggiunto.Non vi sono ancora piani concreti, ma "i negoziati salariali con i partner sociali diventerano sicuramente più ardui". La crisi economica, il progressivo calo della quantità di invii e la crescente concorrenza renderanno il contesto sempre più difficile, ha precisato Gygi. L'atteso calo del risultato 2009 avrà conseguenze anche sul finanziamento della cassa pensioni e anche sulla distribuzione degli utili alla Confederazione.La diminuzione dell'utile nel 2008, che va ricondotta all'aumento dei costi di trasporto e del personale, a un calo della corrispondenza, a rettifiche di valore e al calo delle sovvenzioni da parte della Confederazione per il trasporto di giornali, sarebbe stata ancora maggiore se non fosse stata attenuata da ricavi una tantum legati a transazioni immobiliari, ha precisato la Posta.Nel 2008 i ricavi d'esercizio sono aumentati del 3 % a 8,980 miliardi di franchi. Alla luce del progressivo peggioramento della congiuntura, l'utile - che negli ultimi cinque anni ha sempre superato gli 800 milioni di franchi - rappresenta comunque un risultato solido, che conferma l'efficienza e la competitività della Posta, ha sottolineato il gigante giallo. Grazie al risultato positivo, la Posta ha aumentato il capitale proprio: prima della distribuzione degli utili questo ammonta a 2,857 miliardi di franchi (anno precedente: 2,470 miliardi).Nella media annua PostFinance ha registrato un elevato afflusso di nuovi capitali (circa 6 miliardi di franchi) ed è riuscita a portare i ricavi d'esercizio a 2,191 miliardi di franchi (anno precedente 1,937 miliardi). Ma tutte le unità responsabili di prodotti hanno contribuito, seppur in maniera diversa, ai buoni risultati operativi, è stato sottolineato. L'unità del gruppo PostMail, confrontata con una riduzione delle sovvenzioni federali per il trasporto dei giornali pari a 50 milioni e con un ulteriore calo dei volumi della posta B, ha registrato una riduzione dei ricavi d'esercizio, scesi a 2,916 miliardi di franchi rispetto ai 3,008 miliardi dell'anno precedente. Ma grazie alle minori indennità versate all'unità Rete postale e vendita e con l'aumento della produttività, PostMail è riuscita a migliorare il risultato passato a 249 milioni di franchi (236 milioni nel 2007).PostLogistics è riuscita a portare i ricavi d'esercizio a 1,516 miliardi di franchi (anno precedente: 1,461 miliardi). Tuttavia il risultato di questa unità del gruppo, 39 milioni di franchi, si è in pratica dimezzato rispetto all'anno precedente a causa dell'aumento dei costi, in particolare per stipendi e carburanti.Benché con gli 1,034 miliardi di franchi, i ricavi d'esercizio di Swiss Post International siano di 111 milioni di franchi inferiori rispetto al 2007 (1,145 miliardi di franchi), l'unità è riuscita a migliorare il risultato di 2 milioni passando a 36 milioni. La diminuzione dei ricavi va sostanzialmente ricondotta ai corsi delle valute estere attualmente inferiori.La cessione del recapito degli invii all'unità PostMail ha causato entrate inferiori a livello di indennizzi interni alla Posta per l'unità Rete postale e vendita; unitamente alle minori entrate provocate dal calo dei volumi nell'accettazione di lettere, pacchi e versamenti allo sportello, l'unità ha registrato ricavi d'esercizio di 1,337 miliardi di franchi (1,736 miliardi nel 2007). Il risultato d'esercizio è negativo nella misura di 95 milioni di franchi contro un deficit di 25 milioni del 2007.Grazie a un aumento della richiesta, AutoPostale è riuscita ad aumentare i ricavi d'esercizio raggiungendo la cifra di 604 milion
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