
Nei primi nove mesi dell'anno l'utile della Posta si è attestato a 503 milioni di franchi, 9 milioni in più rispetto ai primi tre trimestri del 2014. L'utile operativo EBIT ha raggiunto 640 milioni (+8 milioni). Queste lievi progressioni sono da ricondurre principalmente alle minori perdite contabili sulle immobilizzazioni finanziarie e all'impennata del risultato commerciale in seguito all'abolizione del tasso di cambio minimo tra franco ed euro, indica in una nota odierna l'ex regia federale. La Posta rivela poi che il numero delle lettere è ulteriormente diminuito, seppur a un ritmo più lento, e il mercato logistico ha continuato a evidenziare un'aspra concorrenza. Proprio per rafforzare la competitività, il "gigante giallo" lo scorso 4 settembre ha annunciato di voler rinunciare all'utilizzazione della flotta di camion di oltre 3,5 tonnellate, sfruttata per i trasporti degli invii postali. La riorganizzazione riguarda 187 conducenti.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

