
Transfair non rifiuta a priori il riesame dell'attività dei 500 piccoli uffici postali nei prossimi tre anni: è pronto a discutere di tale ristrutturazione con il gigante giallo se quest'ultimo fornisce delle prospettive a medio termine per i dipendenti. Il sindacato cristiano dei servizi pubblici e del terziario è invece assolutamente contrario ad una riduzione di salario per gli impiegati della rete postale, sia che essi lavorino negli uffici, sia nelle agenzie aperte nei negozi. Molti di loro hanno già dovuto sopportare diverse dolorose retrocessioni di funzione, scrive il sindacato in un comunicato odierno. Inoltre l'intenzione della Posta di classificare in modo più uniforme ma più basso il livello di funzione di parte degli impiegati comporterà perdite fino a mille franchi al mese in busta paga. Sindacati e dipendenti - ricorda transfair - si sono sempre opposti con ogni forza alla diminuzione del numero di uffici postali. Ma la Posta, anno dopo anno, ha comunque ridotto la sua rete, con la tattica dei piccoli passi e della svalutazione dell'importanza degli uffici. Ciò provoca nel personale grande insicurezza e profonda demotivazione. Ora il sindacato sarebbe anche disposto a discutere del trasferimento di uffici in agenzie postali nei negozi e anche di un ulteriore taglio di posti di lavoro, ma a condizione che tutto ciò avvenga una volta per tutte e con un buon piano sociale. Il Sindacato della comunicazione ieri ha invece annunciato che sulle intenzioni della Posta non era disposto a "nessun compromesso" e che intende mobilitare direttamente la popolazione nelle località che rischiano chiusure o trasformazioni. Secondo la Posta, la massiccia diminuzione del lavoro agli sportelli rende inevitabile una ristrutturazione. Per il direttore generale Ulrich Gygi, il riesame annunciato dieci giorni fa non comporterà la scomparsa della Posta dalle regioni periferiche; anzi, a suo dire, verrano create nuove agenzie. Dal 2001 a oggi gli uffici postali sono stati ridotti da 3200 a 2400. L'ultimo progetto di ristrutturazione, denominato "Ymago", ha portato alla creazione di 200 agenzie postali nei negozi. ATS
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