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Svizzera
Posta: anche presidente cda Claude Béglé getta la spugna
Redazione
17 anni fa

Il presidente del Consiglio di amministrazione della Posta Claude Béglé, da tempo al centro di aspre critiche, si è dimesso dalla carica con effetto immediato. Lo ha indicato lui stesso in un comunicato inviato questa sera ai mass media. Béglé spiega di aver informato direttamente il Consiglio federale, aggiungendo che alla base della rinuncia vi è il dibattito eccessivamente polemico sorto attorno alla sua figura e al suo modo di operare. Béglé denuncia in particolare gli "attachi inqualificabili" mossi nei suoi confronti e la "diffamazione pubblica" che ne è seguita. Afferma inoltre di aver posto gli interessi della Posta, della Confederazione e dei collaboratori del "gigante giallo", al di sopra dei suoi interessi personali. "Oggi ho comunicato al Consiglio federale le mie dimissioni immediate dalla carica di presidente del cda. La discussione polemica che per lungo tempo ha ruotato attorno al mio modo di dirigere la Posta e gli attacchi inqualificabili mossi alla mia persona, unitamente alla diffamazione pubblica che ne è seguita, mi hanno spinto a compiere questo passo", scrive Béglé nel comunicato. "Sono entrato in carica nella primavera del 2009 con il mandato di guidare la Posta in una nuova era di apertura del mercato e di liberalizzazione" (...), ma sin dall'inizio ho dovuto lottare contro l'accanita resistenza oppostami da una forte frazione di ostinati con interessi particolari". Béglé afferma anche che "la sfida più difficile è oggi costituita dalla drastica diminuzione della quantità di lettere e di attività tradizionali". "Tra breve tempo la massa critica non sarà più raggiunta, per cui sarà messa in discussione la garanzia di un servizio pubblico di primissima qualità." "La situazione può essere migliorata sul lungo periodo solo attraverso l'apertura selettiva e mirata di fonti di crescita redditizie", quali i servizi finanziari di Postfinance e l'offerta di soluzioni a valore aggiunto". "Le mie dimissioni, afferma ancora Béglé, "sono volte a tutelare la Posta e i suoi valori". "Mi rendo conto di aver commesso errori nella mia spinta in avanti e di aver peccato di ottimismo nel valutare la disponibilità al cambiamento". Il Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), diretto da Moritz Leuenberger, si è finora limitato a prendere atto delle dimissioni, sottolineando che la questione sarà affrontata domani dal Consiglio federale nel corso della sua riunione settimanale. La rinuncia, ha detto il portavoce Harald Hammel, è comunque giunta inaspettata. Immediatamente dopo l'annuncio delle dimissioni i maggiori partiti svizzeri hanno chiesto al governo di delineare per il "gigante giallo" una strategia chiara. Béglé "ha forse commesso errori", ma non gli si può rimproverare di non aver avviato una riflessione", ha detto il presidente del Partito popolare democratico Christophe Darbellay. "Bisogna fare uno sforzo di immaginazione, per rimettere al più preso la Posta sui giusti binari e per istaurare nuovamente un clima sereno". Il Partito liberale-radicale, in un comunicato, ha fatto sapere che le dimissioni di Béglé "non costituiscono una sorpresa". Il PLR insiste sulla necessità di individuare al più presto un successore, che deve essere "una personalità politica solida". Più polemico il presidente dell'Unione democratica di centro Toni Brunner, che ribalta, almeno in parte, la responsabilità dell'accaduto sul consigliere federale Moritz Leuenberger. La Posta, secondo Brunner, è una nave alla deriva senza capitano e il Consiglio federale deve assumersi le proprie responsabilità. Christian Levrat, presidente del Partito socialista svizzero, ha da parte sua chiesto che alla testa del cda del "gigante giallo" venga ora designato una personalità che conosca sia i meccanismi della politica svizzera, sia il ruolo del servizio pubblico. Béglé ha fallito proprio per la sua scarsa conoscenza della realtà elvetica, ha detto Levrat. La designazione, dieci mesi fa, di Béglé alla presidenza dell

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