
Anche il 2012 per La Posta è stata un'ottima annata. L'utile del gruppo si è attestato a 859 milioni di franchi, di poco inferiore a quello dell'anno precedente (904 milioni, meno 5%). E ciò, "nonostante la situazione congiunturale problematica", fa sapere oggi il gigante giallo. I ricavi d'esercizio, pari a 8582 milioni, sono rimasti pressoché invariati rispetto agli 8599 milioni dell'anno precedente. Il leggero arretramento degli utili, principalmente riconducibile ai maggiori oneri previdenziali, è stato tuttavia contenuto dagli incrementi della produttività e dai fatturati extra dei pacchi e dei servizi di trasporto. Il consiglio di amministrazione della Posta propone al Consiglio federale di destinare 100 milioni dell'utile al consolidamento della Cassa pensioni, 200 milioni alla Confederazione e 432 milioni all'incremento del capitale proprio. Nel mercato della comunicazione La Posta ha totalizzato con tre unità del gruppo (PostMail, Swiss Post Solutions, Rete postale e vendita) un risultato d'esercizio complessivo di 61 milioni di franchi (111 nel 2011). Il calo è principalmente riconducibile all'aumento degli oneri previdenziali. I volumi hanno evidenziato sviluppi differenti: mentre la diminuzione delle lettere indirizzate (- 1,8%) è rimasta nei limiti dell'anno precedente, il numero di invii non indirizzati è aumentato del 51% per via dell'acquisizione integrale del gruppo DMC. Nel mercato finanziario retail il risultato è salito a 627 milioni (591). I depositi dei clienti hanno continuato a crescere: il volume medio del patrimonio amministrato da PostFinance ha superato per la prima volta la soglia dei 100 miliardi. Il risultato da operazioni sugli interessi è sceso sensibilmente per via del contesto di mercato complicato e del calo della redditività degli investimenti, anche se tale sviluppo è stato compensato da valorizzazioni di investimenti finanziari. Per quanto concerne i trasporti di persone, AutoPostale ha portato i ricavi d'esercizio a 778 milioni (719), un successo al quale - rileva La Posta - ha contribuito in maniera decisiva l'ampliamento dell'offerta. Il risultato d'esercizio ha raggiunto i 6 milioni. In base alla decisione del Consiglio federale, il prossimo 26 giugno La Posta diventerà una società anonima (SA) con effetto retroattivo al 1. gennaio. Nella futura organizzazione raggrupperà le tre società del gruppo: Posta CH SA, PostFinance SA e AutoPostale Svizzera SA. Inoltre, nel corso dell'anno, PostFinance riceverà un'autorizzazione di operare come banca e verrà sottoposta alla vigilanza della FINMA. L'istituto finanziario sarà gestito da una propria direzione. ATS
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