Cerca e trova immobili
Svizzera
Possibili accordi nel mercato dei profumi: la COMCO indaga
© Shutterstock
© Shutterstock
Keystone-ats
3 anni fa
Si sospetta che diverse aziende abbiano stretto accordi sui prezzi e limitato la produzione di alcune fragranze. L'indagine interessa diversi produttori di profumi

La Commissione della concorrenza (COMCO) ha aperto un'indagine contro diversi produttori di profumi per un presunto accordo sui prezzi. Lo ha dichiarato ieri una portavoce in risposta a una richiesta dell'agenzia di notizie finanziarie AWP. Nel corso dell'indagine sarebbero state effettuate anche delle perquisizioni con vari arresti. La COMCO sta collaborando con le autorità della concorrenza dell'Ue, della Gran Bretagna e degli Stati Uniti. Il portavoce della Commissione, Frank Stüssi, ha detto ieri sera ad AWP che si sospetta che diverse varie aziende abbiano stretto accordi sui prezzi e limitato la produzione di alcune fragranze. In precedenza, la Commissione europea aveva annunciato di aver avviato un procedimento in materia di concorrenza contro le aziende ed un'associazione dell'industria di profumi perché potrebbero aver violato le norme antitrust in vigore nell'Ue. Le fragranze in questione vengono impiegate nella produzione di beni di consumo come i prodotti per la casa e per l'igiene personale. "Abbiamo il sospetto che si tratti di un cartello", ha dichiarato Stüssi. L'indagine interessa diversi produttori di profumi, compresi quelli svizzeri. Sono state effettuate perquisizioni domiciliari in varie località. La Commissione Ue ha fatto sapere che sono state effettuate perquisizioni in diversi paesi membri.

Chi è coinvolto

Le imprese coinvolte nell’inchiesta sono Firmenich International SA (Ginevra), Givaudan SA (Ginevra), International Flavors & Fragrances Inc. (USA) et Symrise AG (Germania).Delle perquisizioni sono state condotte in diversi luoghi. Queste sono state effettuate d’intesa con altre autorità della concorrenza, nominatamente la Commissione europea, l’US Department of Justice Antitrust Division e la britannica Competition and Markets Authority. Nel corso dell'inchiesta, verrà esaminato se esistono effettivamente delle limitazioni alla concorrenza vietate dal diritto dei cartelli. La presunzione d’innocenza si applica alle imprese.

I tag di questo articolo