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Svizzera
Poschiavo: cercasi progetto alternativo per sfruttamento acque
Redazione
18 anni fa

Sembra profilarsi una via d'uscita alla controversia sul rinnovo delle concessioni e sul potenziamento degli impianti idrici nell'Alta Val Poschiavo. La società idroelettrica Rätia Energie e le associazioni ambientaliste hanno chiesto al Tribunale federale (TF) di sospendere fino a maggio la procedura in corso. Durante i colloqui avviati lo scorso autunno si è discusso di "varianti in grado di offrire vantaggi ecologici rispetto al progetto contestato", indica una nota comune diffusa oggi da Rätia Energie, Pro Natura, WWF e Fondazione della Greina. Il progetto alternativo dovrebbe avere un buon grado di redditività ed essere sostenibile dal profilo energetico, precisa il comunicato senza fornire ulteriori dettagli. Nel settembre del 2007 il Tribunale amministrativo dei Grigioni aveva respinto il ricorso inoltrato contro il rinnovo delle concessioni, già avallato dai comuni e dal governo retico. Le organizzazioni ambientaliste avevano impugnato il verdetto davanti al TF, chiedendo maggiore attenzione agli aspetti ecologici, in particolare per quanto riguarda i deflussi minimi. Rätia Energie e le associazioni ambientaliste hanno ora deciso di sviluppare uno studio di fattibilità per un progetto alternativo. Al tavolo delle trattative saranno chiamati anche i comuni interessati, il Cantone e la Federazione dei pescatori grigionesi. Se entro la fine di maggio le parti dovessero trovare un accordo, si cercherà un'intesa per quanto riguarda il ricorso al TF e per la realizzazione del nuovo progetto. ATS

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