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Svizzera
Porrentruy (JU): costretto a fare il sindaco, ma lui si rifiuta
Redazione
14 anni fa

L'attuale sindaco della località giurassiana di Porrentruy, Gérard Guenat (PPD), è costretto a rimanere in carica a causa di due ricorsi elettorali sui quali la giudice amministrativa del cantone si pronuncerà soltanto il prossimo anno, ma lui fa sapere che non ci sta: rimarrà sindaco solo fino al 31 dicembre. Ad un primo ricorso che denunciava errori nello spoglio delle schede dell'elezione di ballottaggio per il sindaco dell'11 novembre se ne è aggiunto in settimana un altro; la volontà popolare è stata compromessa, secondo il ricorrente che chiede l'annullamento completo del voto. Lo ha reso noto oggi la giudice Carmen Bossart Steulet. Dopo aver sentito le parti nel corso di gennaio, la magistrata emetterà il suo verdetto. L'attuale sindaco, che non si era ripresentato, dovrebbe così stare al suo posto per un periodo indeterminato. Immediata la reazione dell'interessato che ha fatto sapere: "È evidente che la mia carriera politica si arresterà il 31 dicembre 2012". Assicurerà la gestione corrente fino al 9 gennaio, vigilia della seduta costitutiva delle nuove autorità elette, che sarà presieduta dal Servizio cantonale dei comuni, per il quale questa situazione è del tutto inedita nella storia del Giura. Il Municipio dovrà designare un sindaco ad interim in attesa della decisione della magistrata. Al primo turno il candidato del PPD Pierre-Arnaud Fueg l'aveva spuntata per soli 22 voti sul cristiano-sociale Thomas Schaffter, ma al ballottaggio è accaduto il contrario, per 28 voti. Definita storica - per un secolo la cittadina giurassiana è stata retta da politici PPD o PLR -, l'elezione di Schaffter è stata subito contestata da un cittadino, autore di un ricorso amministrativo per violazione dei diritti politici. Nei giorni scorsi si è aggiunto un secondo ricorso presentato da un altro cittadino. ATS

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