
Nel 2022 la popolazione residente permanente in Svizzera è aumentata: il 31 dicembre ammontava a 8'812’700 persone, contro le 8'738’800 di fine 2021. Un incremento demografico analogo a quello registrato l’anno precedente.
Crescita omogenea
Stando ai dato dell’Ufficio federale di statistica (UST), la popolazione è cresciuta in tutti i Cantoni. La variazione più marcata è quella osservata a Sciaffusa e Friburgo (in entrambi i casi +1,4%), mentre quella meno forte è stata registrata nel Giura (+0,1%).
Alto numero di decessi
Nel 2022 in Svizzera sono decedute 74’300 persone, ovvero 3’100 in più (+4,4%) rispetto al 2021, e 1’900 in meno rispetto al 2020, anno caratterizzato dall’inizio della pandemia di Covid-19. Questo numero elevato è in parte dovuto all’invecchiamento della popolazione: l’88% dei decessi ha riguardato persone di oltre 64 anni. A livello temporale, sono stati osservati picchi a marzo, luglio, ottobre e dicembre 2022. Rispetto agli stessi mesi del 2021, i casi supplementari sono stati circa 1’200 a marzo, oltre 1’000 a luglio e quasi 500 a ottobre. Nel mese di dicembre del 2022, il numero di morti è risultato meno elevato di quello dello stesso mese nel 2021 e 2020. I decessi sono aumentati nella maggior parte dei Cantoni; costituiscono un’eccezione Uri, Svitto, San Gallo, Giura, Zugo e Glarona, dove c’è stato un calo.
Nascite in calo
Nel 2022 la Svizzera ha registrato 82’000 nati vivi, ovvero 7’600 in meno (–8,5%) rispetto al 2021. Il contrasto con il 2021 è relativamente marcato, perché in quell’anno era stato contato un numero particolarmente elevato di nascite. Dal confronto con il 2020 risulta invece una variazione meno netta: nel 2022 sono state 3’900 in meno (–4,5%). Se si considera il numero di nascite rispetto alla popolazione, la natalità ha raggiunto un livello storicamente basso (9,3 ogni 1’000 abitanti). La diminuzione ha toccato praticamente tutti i Cantoni; unica eccezione Nidvaldo. Nel 2022 il numero medio di figli per donna si è provvisoriamente attestato a 1,38, contro 1,52 nel 2021 (1,46 nel 2020).
Le differenze
Poiché il numero di nascite era basso e quello di decessi si trovava ancora a un livello elevato, nel 2022 l’incremento naturale (differenza tra nascite e decessi) si è attestato a 7’750 persone. La maggior parte dei Cantoni presentava un saldo naturale negativo, il che significa che il numero di decessi ha superato quello di nascite. È il caso di 14 Cantoni: Uri, Glarona, i due di Appenzello, Vallese, Soletta, Neuchâtel, Sciaffusa, Giura, i due di Basilea, Grigioni, Berna e Ticino.
Speranza di vita stabile per gli uomini, in calo per le donne
Per gli uomini, la speranza di vita alla nascita si è provvisoriamente attestata a 81,6 anni, come nel 2021. Per le donne è invece diminuita, passando da 85,7 anni nel 2021 a 85,4 nel 2022. Si osserva un andamento simile anche per la speranza di vita a 65 anni: quella per gli uomini è risultata pari a 19,9 anni, come nel 2021. Quella per le donne è invece diminuita di 0,2 anni, passando da 22,7 nel 2021 a 22,5 2022.
Matrimoni in voga, divorzi in calo
Nel 2022 sono state celebrate 40’700 unioni, ovvero 4’300 in più (+11,7%) rispetto al 2021. A questo aumento hanno contribuito i 1’300 matrimoni tra persone di sesso diverso in più del 2021, come pure i circa 700 tra persone dello stesso sesso, e le 2’200 conversioni di unioni domestiche registrate in matrimoni. La progressione dei matrimoni tra persone di sesso diverso non è stata osservata in tutti i Cantoni: Turgovia, Uri, Zurigo, Basilea Città, Obvaldo e i due Semicantoni di Appenzello hanno presentato un calo. Ad eccezione di Appenzello, il calo è stato compensato dalle nuove registrazioni presso l’ufficio di stato civile, ovvero i matrimoni tra persone dello stesso sesso e le conversioni di unioni domestiche registrate in matrimoni. Nel 2022 sono stati pronunciati 16’100 divorzi tra persone di sesso diverso, che corrispondono a un calo del 6,3% rispetto all’anno precedente. Se il comportamento della popolazione osservato nel 2022 dovesse confermarsi anche in futuro, secondo una stima provvisoria due matrimoni su cinque (39,4%) potrebbero concludersi con un divorzio. Il numero di divorzi non è diminuito in tutti i Cantoni: Basilea Città, Vaud, Grigioni, Appenzello Esterno, Nidvaldo e Glarona hanno registrato un aumento rispetto al 2021.
Evoluzione più marcata delle immigrazioni
Dopo un rallentamento durante gli anni pandemici, nel 2022 l’immigrazione ha ripreso la sua crescita. Alla fine dell’anno le immigrazioni contabilizzate erano 190’500, contando sia quelle delle persone svizzere (21’900) sia quelle degli stranieri (168’500). La progressione rispetto al 2021 è stata del 15%. Sono in aumento anche le emigrazioni: se ne sono registrate 120’400 (di cui 31’300 di svizzeri e 89’100 di stranieri), ovvero il 3,1% in più rispetto all’anno precedente. Di conseguenza è cresciuto anche il saldo migratorio, passato da 48’900 nel 2021 a 70’100 nel 2022 (+43,5%). Quest’ultimo è l’elemento principale che spiega la crescita demografica osservata tra il 2021 e il 2022. Nel 2022 l’immigrazione di persone di nazionalità svizzera nel nostro Paese è stata minore rispetto al 2021 (–0,9%), mentre l’emigrazione è stata maggiore (+8,9%). Tra le persone di nazionalità straniera, sia le immigrazioni sia le emigrazioni sono aumentate rispetto all’anno precedente. Le immigrazioni hanno però registrato un aumento più netto di quello delle emigrazioni (rispettivamente del 17,4 e dell’1,2%). L’immigrazione è riconducibile perlopiù ai cittadini dei Paesi limitrofi. Come gli anni precedenti, le nazionalità più rappresentate tra le persone immigrate nel 2022 sono quella tedesca, quella italiana e quella francese.
Sguardo sul Ticino
Nel nostro Cantone sono decedute 3'532 persone nel 2022 (1'718 uomini e 1'814 donne). Per contro, i nati sono stati 2'427 (1'212 uomini e 1'215 donne).

