
Per i lavori di manutenzione sulle autostrade si potrebbero usare ponti mobili per diminuire le code. L’idea è stata presentata oggi dall’Ufficio federale delle strade (USTRA) di fronte ai media a Zofingen. In sostanza i veicoli passerebbero su una struttura lunga 236 metri, mentre sotto gli operai sarebbero al lavoro. Il primo impiego di questa struttura è previsto nel 2022.
Troppo traffico
I volumi di traffico odierni “non consentono ormai più da tempo di effettuare durante il giorno i lavori manutentivi con chiusura di corsie su numerosi tratti autostradali, per cui sempre più spesso è necessario intervenire di notte”, precisa in una nota l’Ustra. I dispositivi di protezione degli operai vengono installati ogni sera e rimossi al mattino: si tratta di “operazioni onerose”, che riducono ulteriormente le ore di lavoro effettivo. Considerando il continuo aumento del traffico anche notturno, l’Ustra suppone che anche in futuro sui principali assi autostradali (soprattutto A1/A2) non sarà possibile chiudere una corsia prima delle 23.00 senza rallentare la circolazione. Inoltre, l’abbassamento dei limiti sonori non permette più di svolgere determinate operazioni di notte (lavori di demolizione rumorosi). Per questo motivo l’Ustra ha deciso di sviluppare e realizzare il cosiddetto ASTRA Bridge.
Un ponte sopraelevato da percorrere a 60 km/h
Il ponte a due corsie è previsto per essere percorso a 60 km/h. Le rampe di accesso hanno una pendenza del 6,1%, la larghezza della struttura è di 7,3 metri e l’altezza di 4,32. Secondo i piani delle autorità sotto il ponte saranno a disposizioni circa 100 metri per i lavori veri e propri. Incluse le abituali segnalazioni iniziali per il traffico, il cantiere risulterebbe lungo grosso modo 1500 metri. Una volta terminata la tratta su cui si sta lavorando, la struttura può essere spostata con comandi a distanza per iniziare a lavorare sui 100 metri seguenti.

Un progetto pilota da 20 milioni
L’Ustra ha lanciato un progetto pilota in questo senso e i primi moduli per il ponte in questione sono già pronti. Il costo dell’operazione è di circa 20 milioni di franchi, ma le autorità sono convinte degli innumerevoli vantaggi. Prima di tutto, aumenta la sicurezza per gli operai, che non sono più direttamente esposti al traffico. La struttura permetterebbe inoltre, come detto, di far continuare la circolazione del traffico e non saranno più necessarie le continue operazioni di montaggio e smontaggio delle protezioni per gli operai. Se i test saranno valutati positivamente, un primo prototipo “Astra Bridge” verrà utilizzato nella primavera 2022 sulla A1, fra Recherswil e Kriegstetten (SO).
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