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Svizzera
Polveri fini ai minimi storici in Svizzera
Redazione
13 anni fa

Il tempo caldo, ventoso e piovoso di questo inverno ha portato le polveri sottili ad un tasso particolarmente basso in Svizzera. "Registriamo minimi storici in tutte le stazioni", ha indicato oggi all'ats Christoph Hüglin, della Rete nazionale d'osservazione degli inquinanti atmosferici (NABEL), commentando un'informazione della "Landbote". Hüglin ha analizzato i dati dal primo dicembre al 23 febbraio. Il valore limite di 50 microgrammi per metro cubo è stato sorpassato solo raramente, e quasi solo prima di Natale. Gli inverni 2011/2012 e 2012/2013 hanno conosciuto condizioni meteorologiche simili, ma quello in corso è stato caratterizzato dall'assenza quasi totale di alta pressione stabile favorevole all'aumento del pulviscolo atmosferico. In maniera più generica, Hüglin ha sottolineato come il basso tasso di polveri sottili rientri in una tendenza a lungo termine, causata dalle misure di protezione dell'aria. Secondo uno studio dell'anno scorso condotto dall'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) infatti, entro il 2020 le autorità federali si aspettano un calo delle polveri sottili del 15%. Nonostante questo c'è ancora molto da fare. Le conseguente dell'inquinamento atmosferico sono ancora presenti in Svizzera. L'UFAM parla di 3'000 o 4'000 morti premature all'anno che hanno come concausa proprio l'inquinamento.

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