
Ha immediatamente fatto il giro dei social il video di un rocambolesco arresto effettuato lunedì pomeriggio dalla Polizia cantonale bernese a Spiez. Una pattuglia aveva individuato un uomo “con atteggiamento sospetto” che alla vista degli agenti si era dato alla fuga. Uno dei due agenti lo aveva inseguito a piedi.
Il collega stava per mettersi al volante della vettura di servizio quando due amici del fuggitivo si sono messi a insultare l’agente. Uno dei due ha tentato di impedire la partenza del veicolo, costringendo l’agente della cantonale a scendere per effettuare un controllo dei documenti. Durante l’operazione, dalle tasche dell’uomo è emerso un coltello e il poliziotto ha deciso di immobilizzarlo a terra, mentre il secondo uomo riprendeva la scena.
I fatti sono stati confermati dalla portavoce della Polizia cantonale bernese Ramona Mock al Tages Anzeiger in seguito all’enorme impatto mediatico avuto dal video dell’arresto. Sui social, infatti, è stato visto da più di mezzo milione di persone e in molti avevano parlato di “abuso di potere” e di "uso spropositato della forza”.
Ma la Polizia bernese ha respinto le accuse difendendo l’operato degli agenti.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

