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Svizzera
Polizia Parigi ferma dopo inseguimento diplomatico svizzero ubriaco
Redazione
13 anni fa

L'ambasciatore svizzero presso l'Organizzazione di cooperazione e sviluppo economico (OCSE) nella notte fra domenica e lunedì è stato fermato ubriaco al volante dopo un inseguimento per le vie di Parigi, nel corso del quale gli agenti di polizia per bloccare il fuggitivo hanno anche sparato alle ruote dell'auto del diplomatico. Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha confermato all'ats una notizia diffusa dal quotidiano "Le Parisien", aggiungendo che lo stesso DFAE ha aperto un'inchiesta in merito. La polizia, verso mezzanotte, stava compiendo dei controlli di velocità nel centro della capitale, quando è spuntata una Mercedes con targhe diplomatiche che procedeva decisamente spedita. I poliziotti volevano fermare il veicolo, ma il conducente si è rifiutato ed ha tirato dritto. Quando gli agenti sono riusciti a raggiungerlo, qualche strada più in là, egli ha puntato l'auto su di loro, continuando la fuga contromano per le vie del quinto arrondissement. Un poliziotto ha sparato alle ruote ma anche un pneumatico forato non ha arrestato la corsa del diplomatico. La polizia lo ha finalmente beccato alcuni minuti dopo. Allora l'ambasciatore ha dato le proprie generalità affermando di godere dell'immunità diplomatica , ma di non avere su di sé i documenti ufficiali che lo attestassero. Egli è quindi stato sottoposto ad un test dell'alcolemia, che ha rilevato il suo stato di ebrietà. Il pirata della strada è quindi stato portato in commissariato per verificare l'identità. L'ambasciata elvetica e il DFAE hanno confermato che era l'ambasciatore presso l'OCSE ed il diplomatico è stato rilasciato. Il DFAE ha anche detto di essere disposto a togliere l'immunità diplomatica alla persona in causa se la giustizia francese ne facesse richiesta. "L'ambasciatore collabora pienamente" con gli inquirenti, ha aggiunto. ATS

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