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Berna
Politica estera, il Consiglio federale ha presentato la strategia per la prossima legislatura
©CDT/TatianaScolari
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Keystone-ats
3 anni fa
Il documento, che sarà sottoposto ai Cantoni e alle Commissioni della politica estera delle Camere federali per una consultazione, definisce quattro ambiti prioritari, tra questi sicurezza e ambiente.

Pace e sicurezza, prosperità e competitività, ambiente, promozione della democrazia. Sono questi i quattro settori prioritari fissati dal Consiglio federale nel progetto della sua Strategia di politica estera 2024-2027, presentato oggi. Il documento, che sarà sottoposto ai Cantoni e alle Commissioni della politica estera delle Camere federali per una consultazione, definisce priorità e obiettivi della Confederazione per la prossima legislatura, riferisce un comunicato. Il governo vuole rafforzare il contributo della Svizzera alla sicurezza europea e attribuisce un'importanza strategica alla ricostruzione dell'Ucraina. Ma oltre a ciò, la politica estera mantiene un orientamento globale: la tendenza verso un mondo meno occidentalizzato mette in evidenza l'importanza di intrattenere relazioni costruttive con tutte le regioni del pianeta, viene spiegato. La Svizzera si considera "promotrice della comprensione reciproca" e vuole contribuire "a un multilateralismo efficace e mirato", si legge nella nota.

I quattro ambiti principali

Quattro, come detto gli ambiti prioritari scelti. Nel campo della pace e della sicurezza è necessario per esempio adeguare i buoni uffici alle mutate condizioni quadro internazionali, utilizzando tra le altre cose gli strumenti della diplomazia scientifica, scrive l'esecutivo. In quello della prosperità e della competitività, questioni importanti sono l'ottimizzazione delle condizioni quadro, la resilienza e la diversificazione, oltre ai contributi allo sviluppo sostenibile e alla riduzione della povertà globale. Altro campo è quello dell'ambiente, con il focus che sarà su temi quali il cambiamento climatico, la biodiversità, l'inquinamento e l'approvvigionamento energetico sostenibile. Infine, l'accento viene messo sulla promozione della democrazia. La Svizzera integra così il suo ruolo riconosciuto di promotrice della pace, del diritto internazionale, dei diritti umani e del buongoverno, che svolge anche nello spazio digitale. Altre novità della strategia sono costituite dalla presentazione del profilo di politica estera della Confederazione, con i suoi punti di forza e le sue opportunità specifiche, e degli strumenti a sua disposizione. Uno di questi è la neutralità che, viene evidenziato, "non significa indifferenza". Ciò lascia spazio alla cooperazione e a una solidarietà di ampio respiro con i partner, nella misura in cui il diritto specifico lo consenta, conclude il governo.