
Insolito modo di discutere di politica federale: i Verdi e il PPD hanno approfittato oggi di un pic-nic comune per uno scambio di vedute su questioni energetiche e ambientali. Luogo del banchetto all'aperto: il parco bernese della "Kleine Schanze", a pochi metri da Palazzo federale. Gli eletti dei due schieramenti hanno sottolineato l'importanza dell'aumento, entro il 2030, di almeno 5400 GWh della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, contenuto nella revisione della legge sull'energia. Occorre fare di tale disposizione, entrata in vigore il primo gennaio 2009, uno strumento centrale della politica energetica, hanno indicato in una nota comune la portavoce del PPD, Marianne Binder, e la segretaria generale dei Verdi, Miriam Behrens. Al pic-nic hanno partecipato pure i rispettivi presidenti Christophe Darbellay (PPD/VS) e Ueli Leuenberger (Verdi/GE), i quali hanno sottolineato che gli scambi tra i due partiti sulle questioni energetiche ed ambientali proseguiranno anche in futuro. Non si sa però sotto quale forma. ATS
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