
Roman Polanski è stato oggi rilasciato e trasferito a Gstaad, nell'Oberland bernese, dove è stato posto agli arresti domiciliari nel suo chalet in attesa di una decisione delle autorità giudiziarie elvetiche sull'estradizione negli Stati Uniti. Lo indica in una nota l'Ufficio federale di giustizia (UFG), aggiungendo che il regista franco-polacco si è impegnato a non allontanarsi dalla proprietà.L'agenzia francese AFP ha riferito dell'arrivo di due limousine nere con i vetri offuscati nella casa di vacanza di Polanski a Gstaad. Sul posto è presente un piccolo esercito di giornalisti.Prima della scarcerazione sono state attuate le misure ordinate dal Tribunale penale federale, scrive l'UFG: Polanski ha versato una cauzione di 4,5 milioni di franchi e ha depositato tutti i documenti d'identità presso la polizia cantonale zurighese.Nella sua abitazione sono stati installati e attivati i dispositivi di sorveglianza elettronica (electronic monitoring), che innescano un allarme in caso di allontanamento dalla proprietà o di rimozione del braccialetto elettronico. Se Polanski non dovesse rispettare gli impegni presi, la cauzione andrebbe alla Confederazione, precisa l'UFG.ATS
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