
Il regista Roman Polanski, arrestato sabato scorso all'aeroporto di Zurigo per abusi sessuali su una tredicenne avvenuti in California nel 1977, paga le tasse in Svizzera dal 2006. Lo scrive oggi il "Tages Anzeiger" che ne ha avuto conferma direttamente dal comune di Saanen (BE), sul cui territorio si trova lo chalet del cineasta franco-polacco.Per il suo lussuoso appartamento nell'Oberland bernese, del valore di 1,6 milioni di franchi, Polanski è soggetto a un imposta comunale sugli immobili di 2'392 franchi.Il suo avvocato, già l'indomani dell'arresto del regista, ha dichiarato di non capire come mai Polanski sia stato arrestato ora, visto che "possiede uno chalet in Svizzera nel modo più ufficiale al mondo" e vi "si reca assai regolarmente".Stando al "Tages Anzeiger", gli Stati Uniti hanno spiccato un mandato di cattura internazionale nei confronti del celebre regista a fine 2005. Poco dopo Polanski ha acquisito lo chalet a Gstaad (BE) ed è diventato a tutti gli effetti contribuente del comune di Saanen (BE). Il suo avvocato, che ha peraltro inoltrato ricorso contro la richiesta d'estradizione della procura di Los Angeles, vuole avvalersi di questo fatto perché il suo cliente possa essere trasferito a Gstaad (BE) sotto il regime degli arresti domiciliari.ATS
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