
La mania di Pokémon GO, il gioco per smartphone che consiste nel dare la caccia nel mondo reale ai mostriciattoli virtuali grazie a GPS e realtà aumentata, contagia da stasera anche la Svizzera. L'applicazione è stata infatti rilasciata ufficialmente oggi nel nostro Paese, così come in altri, tra cui Italia, Spagna e Portogallo, sia sull'App Store di Apple sia sul Google Play Store per gli utenti Android.
In Ticino, alcuni utenti erano già riusciti a ottenere il gioco creandosi un account nello store di uno dei paesi d'oltreoceano in cui era già sul mercato. Fra loro, anche Valon Behrami, a caccia di Pokémon per le vie di Lugano (vedi suggeriti). Sull'App Store svizzero Pokémon GO è già schizzata in testa alle applicazioni gratuite più scaricate dagli utenti della Mela Morsicata. A nemmeno una settimana dal debutto negli Usa, il gioco aveva già creato una mania incontrollabile, tanto da finire al centro di casi di cronaca - c'è chi inseguendo i Pokémon ha trovato un cadavere reale e chi ha usato l'app per attirare i giocatori in alcuni luoghi e derubarli - e da far fioccare i primi divieti, come ad Auschwitz o al Museo dell'Olocausto di Washington.
Ieri è arrivata anche la fatwa della massima autorità islamica sunnita in Egitto che ha dichiarato il gioco blasfemo, al pari dell'alcool. L'app in America è più utilizzata di Facebook, Snapchat e WhatsApp.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

