
A cinque giorni dall’elezione del presidente designato del PLR svizzero Thierry Burkart, due dirigenti del partito hanno rassegnato oggi le dimissioni. Lasciano l’incarico la segretaria generale Fanny Noghero e il responsabile della campagna elettorale Damian Müller.
Le motivazioni
“Con la presidente Petra Gössi avevo una simbiosi perfetta e volevo che il nuovo presidente, che sarà eletto sabato, fosse in grado di mettere insieme la sua squadra”, ha detto la neocastellana Fanny Noghero a Keystone-ATS, confermando informazioni di vari media. “Ho un termine di sei mesi per dimettermi”, ha precisato la segretaria generale Noghero, dicendosi pronta a svolgere l’incarico fino alla nomina di un successore e di “non avere nessun conflitto con Thierry Burkart”. La notizia delle dimissioni “con effetto immediato” del consigliere agli Stati lucernese Damian Müller, anticipata dalle testate di Tamedia, è stata confermata a Keystone-ATS dalla portavoce del PLR Karin Müller. Müller era stato designato responsabile della campagna per le elezioni federali del 2023.
Un solo candidato per la presidenza
Sabato prossimo i delegati del Partito liberale radicale si riuniranno per eleggere il nuovo presidente. L’avvocato Thierry Burkart, 45 anni, consigliere agli Stati per il canton Argovia, è l’unico candidato a succedere alla dimissionaria Petra Gössi, rimasta in carica per oltre cinque anni.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

