
Si affievoliscono ancora le speranza di Regula Rytz (Verdi) di strappare il seggio in Consiglio federale di Ignazio Cassis (PLR). La frazione dei Verdi liberali ha infatti deciso di lasciare libertà di voto."I Verdi liberali sono per la concordanza e non rieleggere un consigliere federale uscente non sarebbe buono", ha spiegato la capogruppo Tiana Moser a un folto gruppo di giornalisti presenti a Palazzo federale. A suo dire i tempi per un terzo seggio di sinistra in Consiglio federale non sono ancora giunti nonostante le rivendicazioni dei Verdi di un seggio in Governo siano legittime. Attualmente, ha precisato, "il PLR è sovrarappresentato nell'Esecutivo federale".“I Verdi hanno deciso di presentare il loro candidato senza interpellarci”, ha poi aggiunto, punzecchiando gli ecologisti.
A favore di Cassis, ha spiegato Moser, c’è la sua vena liberale. Contro, la sua scarsa sensibilità ecologica. A giocare a favore della consigliera nazionale bernese, invece, il rafforzamento dell'elemento ecologista nell'Esecutivo. Per diversi esponenti del PVL, ha tuttavia aggiunto, si colloca però troppo a sinistra e la sua presenza assieme ai due socialisti già in Consiglio federale non rispecchierebbe il rapporto di forze del Paese. Insomma, i tempi per un terzo seggio di area rosso-verde in Governo non sono ancora giunti.
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