
Il PLR raccomanda di votare "no" il 3 marzo alla revisione della legge sulla pianificazione del territorio: i delegati riuniti in assemblea a Zurigo-Oerlikon hanno oggi preso questa decisione a netta maggioranza, con 185 voti contro 85. I delegati hanno si sono espressi anche per lo sviluppo delle infrastrutture in Svizzera. All'unanimità, con una sola astensione, hanno accettato il programma proposto dalla direzione del partito e pubblicato lo scorso 15 gennaio. La strategia del Partito liberale radicale prevede uno sviluppo delle infrastrutture ferroviarie principalmente sull'asse Est-Ovest, come pure delle infrastrutture stradali e delle telecomunicazioni. Fra le proposte principali: tra Ginevra e San Gallo, entro il 2040, i treni dovrebbero circolare con intervalli di 15 minuti. Secondo il PLR, occorrono soluzioni per far fronte all'aumento crescente della popolazione, al numero di pendolari in progressione e alla saturazione delle reti stradale e ferroviaria: ogni anno, 35 milioni di ore di lavoro sono perse a causa degli ingorghi. analogamente all'asse Nord-Sud "performante", occorre dunque porre l'accento sull'asse Est-Ovest, tra Ginevra e San Gallo. ATS
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