
L'iniziativa popolare del partito liberale-radicale svizzero denominata "Stop alla burocrazia" è stata consegnata questa sera alla Cancelleria federale, a pochi minuti dalla scadenza del termine. Secondo le informazioni date dal partito le firme raccolte sono 100'650. Tutto il materiale è stato depositato dal presidente del PLR, Fulvio Pelli, e da altri membri del comitato di iniziativa, precisa un comunicato del partito in cui si ricorda "l'enorme impegno" nelle ultime settimane per superare la soglia delle 100'000 sottoscrizioni necessarie. In marzo erano ancora circa 85'000. Una ventina di collaboratori si sono riuniti per tutta la giornata nel segretariato centrale del PLR a Berna per contare le firme e suddividerle per cantoni, ha indicato all'ats il portavoce Noè Blancpin. Il PLR ha anche utilizzato un servizio a pagamento della Posta affinché le buste con invio B, che sarebbero arrivate domani, giungessero a destinazione oggi. Il comitato promotore ha quindi deciso di consegnare tutti i documenti alla cancelleria federale entro le 20.45, la scadenza ultima. Anche se è stata raggiunta la soglia delle 100'000 firme necessarie alla riuscita di un'iniziativa popolare, quest'ultima è però ancora in bilico poiché, come mostra l'esperienza, una certa percentuale di sottoscrizioni ritenute non valide è sempre eliminata nella verifica della Cancelleria. L'iniziativa popolare, lanciata nell'autunno del 2010, chiede tra l'altro una semplificazione amministrativa e del sistema IVA, attraverso l'introduzione di un'aliquota unica. L'obiettivo è di ridurre i costi annuali legati alla burocrazia del 20%. Il PLR vuole iscrivere nella Costituzione il "diritto a leggi comprensibili e alla loro applicazione semplice, non burocratica e efficace". ATS
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