
È un vero e proprio grido d'allarme quello lanciato dall'associazione svizzera dei produtto di articoli da letto. Le piume d'oca e di anatra scarseggiano, e il loro prezzo è salito alle stelle. "Sono ormai tre anni che il mercato dei piumini d'oca e d'anatra è soggetto a un continuo aumento dei prezzi. Sul fronte degli approvvigionamenti, nel 2012 la situazione è peggiorata ancora una volta in maniera drammatica con incrementi di prezzo in parte decisamente cospicui. I primi dati dell'anno in corso mostrano che questo trend è confermato anche per il 2013 (vedi grafico). Tra i fattori scatenanti di questa tendenza si evidenzia la crescente domanda di piumini da parte dei produttori d'abbigliamento per l'outdoor"."Questo settore ha fatto registrare negli ultimi anni una crescita enorme sui mercati occidentali e in Asia, dove sempre più persone possono oggi permettersi l'acquisto di prodotti di alta qualità come le giacche in fiocchi di piumino. Poiché per le giacche si utilizza una quantità relativamente inferiore di piumino, gli operatori tessili si dimostrano disposti a pagare prezzi decisamente più alti per la materia prima al fine di coprire il loro crescente fabbisogno. Una scelta che determina una chiara tendenza all'aumento dei prezzi". "I produttori di articoli da letto in piumino che necessitano di grandi quantità di materia prima saranno costretti a reagire a questa tendenza con un aumento dei prezzi, considerando oltretutto che l'offerta mondiale di piumino è destinata in futuro a ridursi ulteriormente". Calo dell'offerta mondiale di fiocchi di piumino "All'aumento della domanda corrisponde un drastico calo dell'offerta. Trattandosi di un sottoprodotto dell'allevamento, l'offerta piume e piumini risente sensibilmente degli andamenti dell'industria alimentare e dei cambiamenti nei comportamenti dei consumatori. Due tendenze contribuiscono oggi ad aggravare la situazione del mercato mondiale della materia prima: da un lato, negli ultimi anni nei paesi asiatici il consumo di carne di pollame è sensibilmente diminuito a causa del crescente benessere della popolazione". "Questo ha comportato, tra l'altro, il dimezzamento degli allevamenti d'oche e d'anatre. Dall'altro lato, gli allevatori lamentano l'eccessivo aumento dei prezzi dei mangimi e dell'energia: a tale riguardo quest'attività non risulta più redditizia oramai. Ne consegue una continua riduzione dell'offerta, in particolare per quanto riguarda i piumini di alta qualità".
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