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Svizzera
"Più soldi per radio e TV private"
"Più soldi per radio e TV private"
"Più soldi per radio e TV private"
Redazione
9 anni fa
Lo chiede una mozione approvata dalla Commissione delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati

Le emittenti radio e TV private vanno sostenute maggiormente. È quanto chiede una mozione approvata dalla Commissione delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (CTT-S). Inoltrato dall'ex consigliere nazionale PPD Christophe Darbellay, e poi ripreso dal collega Fabio Regazzi (vedi articolo suggerito), l'atto parlamentare chiede al Consiglio federale di aumentare fino al 6% la partecipazione al canone a beneficio di questi soggetti. Attualmente, le emittenti private possono contare su un sostegno che oscilla tra il 4 e il 6% del canone riscosso. Con 7 voti a 1, la CTT-S vuole invece che il Governo sfrutti tutto il suo margine di manovra esistente, "poiché considera che le emittenti radiofoniche e televisive locali abbiano un ruolo essenziale nel paesaggio mediatico", indica una nota odierna dei servizi parlamentari. La decisione della CTT-S è contraria alla raccomandazione del Consiglio federale il quale, seppur consapevole della difficile situazione economica in cui versano alcune radio locali ed emittenti televisive regionali, è sì disposto ad aumentare la quota dei proventi del canone, ma mantenendo il necessario margine di manovra.

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