Cerca e trova immobili
Svizzera
Più morti sulle strisce pedonali
Redazione
14 anni fa
Aumentano anche gli incidenti che vedono coinvolti i veicoli a due ruote. La causa l'aumento delle e-bike

Nel 2011 sono stati 320 i morti per incidenti sulle strade svizzere, mentre 4 437 sono le persone rimaste gravemente ferite. Lo comunica l’Ufficio federale delle strade USTRA. Questi numeri indicano una diminuzione rispetto al 2010.Più pedoni morti sulle strisceDiminuzione generale ma aumento per quel che riguarda i pedoni, i ciclisti e i motociclisti. In questo caso gli incidenti sono aumentati. Per quel che concerne i pedoni si tratta di casi di incidenti sulle strisce pedonali.Sono infatti 28 i morti il che significa 8 in più rispetto al 2010. Nella maggior parte dei casi, quasi il 90%, la colpa è da attribuire al conducente del veicolo. Da notare che in 21 casi la vittima aveva più 65 anni.Le e-bike causano un maggior numero di incidentiAumento significativo anche dei casi che hanno visto coinvolti veicoli a due ruote. L’aumento rispetto al 2010 è stato del 15%, con 32 feriti gravi che passano da 835 a 867.Secondo l’USTRA uno dei motivi di questo aumento potrebbe essere ricondotto dalla maggior diffusione delle e-bike, ossia le biciclette elettriche. L'elevato numero di motociclisti vittime di incidenti stradali gravi preoccupa ormai da anni l'USTRA, che sta preparando una guida all'esecuzione rivolta a tutti i proprietari di strade per aiutarli a rendere queste ultime più sicure proprio per questa categoria di utenti. L'Ufficio intende inoltre perfezionare la formazione e gli esami per motociclisti, così da metterli in condizione di riconoscere ed evitare i pericoli.Automobilisti disattentiMigliore la situazione per gli autoveicoli.  Il migliore bilancio del 2011 è da ricondurre in buona parte ai dati relativi ai passeggeri delle automobili, che hanno fatto registrare meno incidenti rispetto all'anno pre-cedente. Con 119 morti rimangono, tuttavia, la categoria più incidentata. I decessi tra i passeggeri di autobus e di veicoli pesanti adibiti al trasporto di cose ammontano invece a una sola persona rispettivamente.Le cause di questi incidenti sono stati oggetto d’esame dell’USTRA. Si tratta di una novità in questo senso. Lo studio evidenzia che al primo posto si trova la negligenza dei conducenti: in oltre un quarto dei casi non è stata rispettata la precedenza. Seguono la disattenzione e la distrazione (15 per cento dei casi) mentre il terzo e il quarto posto sono occupati rispettivamente dalle condizioni del conducente e da altri tipi di manovra. Al quinto posto si trova il mancato rispetto dei limiti di velocità.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata