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Svizzera
“Più mezzi per la cultura”
Redazione
6 anni fa
La Commissione della scienza del Consiglio degli Stati auspica un impegno maggiore per la cultura di 100 milioni, 20 in più di quanto previsto dal Consiglio federale

Per quanto riguarda gli interventi della Confederazione volti a mitigare gli effetti negativi a tutti i livelli della pandemia di coronavirus, la Commissione della scienza del Consiglio degli Stati (CSEC-S) auspica un impegno maggiore per la cultura di 100 milioni di franchi, 20 milioni in più di quanto previsto dal Consiglio federale.

La CSEC-S ha adottato questa decisione durante l’esame del disegno di legge federale sulle basi legali delle ordinanze del governo volte a far fronte all’epidemia (Legge COVID-19). Per quanto attiene ai crediti supplementari per la cultura e la situazione degli operatori del settore, la CSEC-S ha deciso di aumentare a 100 milioni l’importo massimo previsto nella normativa per la conclusione di contratti di prestazioni tra l’Ufficio federale della cultura e uno o più Cantoni per sostenere le imprese culturali, indica una nota odierna dei servizi parlamentari.

Sport professionistico
Per quanto riguarda il sostegno federale alle leghe di calcio e di hockey su ghiaccio, la CSEC-S ha stabilito che tale settore debba essere regolato nella legge sul COVID-19 con un articolo supplementare mantenendo un solo modello di concessione di crediti. Per la commissione, i crediti senza interessi non devono superare il 25% dei costi d’esercizio delle società sportive per la stagione 2018/2019 ed essere rimborsabili entro 10 anni al massimo. Le garanzie richieste alle società sportive vanno fissate al 25%. Se i prestiti non vengono rimborsati entro tre anni, la CSEC-S crede che la Confederazione debba poter esigere ai club riduzioni salariali fino al 20%. Inoltre, il Consiglio federale deve poter adottare un disciplinamento analogo per altre leghe professionali e semiprofessionali.

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