
"Per la prima volta dal 2016", quest'anno dovrebbe essere di nuovo superata la soglia del milione di domande di asilo nell'Unione europea più Svizzera e Norvegia, i Paesi del cosiddetto 'Ue+': lo scrive il sito del quotidiano tedesco Die Welt citando "un recente rapporto confidenziale della Commissione europea" di cui ha ottenuto una copia. Si prevede che nel 2023 il numero di domande di asilo in quest'area "supererà il milione, raggiungendo il livello più alto dal 2016" quando le richieste furono circa 1,23 milioni, scrive il sito precisando che il rapporto riservato cita "dati inediti" dell'Agenzia dell'Unione europea per l'asilo (Euaa).
In Lettonia l'aumento più marcato, il calo maggiore in Danimarca
Come rileva il dossier, dall'inizio dell'anno fino al 3 ottobre nell'Ue+ sono già state presentate 801'459 domande di asilo con l'aumento più alto in Lettonia (+168%) ed Estonia (+119%) a causa del "forte incremento" dell'immigrazione clandestina dalla Bielorussia in seguito della guerra in Ucraina. La Germania è al terzo posto con un aumento del 74% mentre in Francia l'incremento è del 37%, solo la metà di quello tedesco. Il maggior calo di richieste di asilo dall'inizio dell'anno è stato invece registrato da Danimarca (-56%), Malta (-54%) e Cipro (-52%). Il Paese con il minor numero di domande di asilo quest'anno è l'Ungheria, con un totale di sole 26 richieste da gennaio. In Germania, quasi una domanda di asilo su tre è stata presentata da siriani (27%), seguiti da migranti provenienti da Afghanistan (17%) e Turchia (16%).
Sempre secondo quanto emerge dai dati del documento interno della Commissione europea, le turbolenze nel Sahel si stanno facendo sentire sempre di più e stanno portando a un aumento della migrazione, anche se ancora a un livello relativamente basso.

