
Il Tribunale federale (TF) ha precisato le modalità del trattamento di favore concesso a chi infrange per la prima volta in modo grave il codice della strada. Chiunque sia stato condannato negli ultimi dieci anni per un reato grave non può più beneficiare di una sanzione pecuniaria in sostituzione della pena detentiva.
Il caso
La sentenza dell'Alta corte fa seguito a un ricorso presentata da un automobilista che, nel febbraio 2023, aveva guidato a 74 km/h invece dei 30 km/h consentiti. La Corte d'appello di Basilea Città aveva condannato l'uomo a una pena detentiva di un anno con sospensione condizionale, in quanto l'infrazione lo faceva rientrare nella categoria di pirata della strada.
In primo grado, l'uomo era stato condannato a una pena pecuniaria con sospensione condizionale di 180 aliquote giornaliere. Il conducente si è infine rivolto al TF, viene spiegato nella sentenza pubblicata oggi. Il ricorrente sosteneva che la sua precedente condanna, pronunciata nel 2016 per una grave infrazione al codice della strada, non escludeva l'applicazione del privilegio concesso a chi commette una prima infrazione.
Escludere un trattamento privilegiato
La Corte di Losanna ha però respinto il suo ricorso, sostenendo che lo scopo del legislatore è quello di escludere un trattamento privilegiato per i trasgressori in caso di precedenti condanne per gravi violazioni delle norme di circolazione.
(Sentenza 6B_772/2025 del 29 luglio 2026)

