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Svizzera
Philipp Hildebrand cede alle pressioni: non posso fornire prove
Redazione
15 anni fa

Viste le pressioni che non accennano a placarsi, Philipp Hildebrand getta la spugna. "Sono giunto alla conclusione che non potrò fornire la prova definitiva che la transazione incriminata è stata ordinata da mia moglie: posso soltanto dare la mia parola d'onore". Il direttore della Banca nazionale svizzera ha detto che si dimette dalla carica con "grande tristezza". Ma è in gioco la credibilità della BNS, ha dichiarato Hildebrand in conferenza stampa a Berna. Hildebrand ha aggiunto che si ritira anche dagli incarichi internazionali, in particolare dal posto nel Financial Stability Board. Questi mandati sono infatti legati alla sua carica di presidente del direttorio del BNS. Il vicepresidente del direttorio della Banca nazionale svizzera Thomas Jordan assume la presidenza a interim. La nomina del nuovo presidente è di competenza del Consiglio federale. Dopo l'annuncio delle dimissioni, il franco si è rafforzato. Successivamente è ritornato ai livelli precedenti. L'euro per un istante era negoziato a 1,2106 franchi, il minimo dal 20 settembre 2011. Il 6 settembre la BNS aveva fissato un cambio minimo di 1,20 franchi per un euro. Successivamente la valuta unica si è riportata a circa 1,2140 franchi. Andamento analogo per il dollaro, passato momentaneamente da 95,2 a 94,9 centesimi, per risalire a 95,1. ATS

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