
La Fda sta lavorando con la Pfizer per analizzare le reazioni allergiche al vaccino che hanno colpito due persone negli Usa. Due persone in Alaska, infatti, sono state colpite da effetti collaterali subito dopo l’inoculazione. Doran Fink, vicedirettore della divisione sui vaccini della Fda ha osservato: “la totalità dei dati in questo momento continua a supportare la validità del vaccino Pfzier senza nuove restrizioni”. “Ma questi casi - ha concluso - sottolineano il bisogno di rimanere vigili durante la prima fase delle vaccinazioni”.
Una operatrice sanitaria di mezza età ha avuto una grave reazione allergica in Alaska dopo che gli è stato somministrato il vaccino anti-Covid della Pfizer ed è rimasta sotto osservazione in ospedale, ha riportato ieri il New York Times. La donna non ha precedenti di allergie ma ha subito una reazione anafilattica che è cominciata 10 minuti dopo la vaccinazione al Bartlett Regional Hospital di Juneau. Lindy Jones, direttore medico del dipartimento per le emergenze, ha riferito che la reazione è diminuita rapidamente dopo che la paziente è stata trattata con epinefrina (adrenalina). “Ora sta bene”, ha aggiunto. Si ritiene, scrive il Nyt, che la reazione della donna sia simile alla reazione anafilattica avuta da due operatori sanitari in Gran Bretagna dopo la somministrazione del vaccino Pfizer.
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