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Svizzera
Perquisizioni alla Banca Sarasin
Redazione
12 anni fa
Blitz di polizia ieri in sette Cantoni, in collaborazione con le autorità tedesche. Una novità

La Svizzera coopera con la Germania per risolvere un caso di evasione e frode fiscale. Perquisizioni sono state effettuate ieri nei locali della banca privata Safra Sarasin e presso vari i indagati domiciliati in Svizzera, come si apprende dall'edizione odierna dei quotidiani svizzerotedesco Tages-Anzeiger e tedesco Süddeutsche Zeitung. Secondo prime informazioni, i sospettati avrebbero incassato 462 milioni di euro in modo illegale.

Il blitz della polizia e dei procuratori interessa sette cantoni: Basilea Città e Campagna, Grigioni, San Gallo, Svitto, Zurigo e Zugo. Marcel Strassburger, responsabile dell'assistenza giudiziaria presso la procura zurighese ha confermato i fatti all'ats.

L'azione degli inquirenti si inserisce in una vicenda che in Germania suscita interesse da mesi. I magistrati di Colonia stanno indagando nei confronti di 30 persone che sarebbero implicate in cosiddetti Cum-Ex-Deal: attività di compravendita di azioni prima e dopo il versamento del dividendo che permettevano il doppio rimborso dell'imposta preventiva versata allo stato tedesco. La Germania ha proibito queste pratiche nel 2012, quattro anni dopo la Svizzera.

Una simile cooperazione tra le autorità svizzere e tedesche è sorprendente. Non sarebbe stata possibile qualche anno fa quando i procuratori tedeschi volevano informarsi sui conti in nero che si trovavano nelle banche svizzere. Safra Sarasin ha dichiarato ai due giornali che non può rilasciare commenti in quanto vi è un procedimento in corso.

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