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Svizzera
Perquisita a Ginevra la sede del gigante delle materie prime Gunvor
Ats
4 ore fa
La perquisizione è stata effettuata dalla Fedpol lo scorso maggio nell'ambito di un procedimento contro ignoti per sospetta corruzione di pubblici ufficiali stranieri

La sede ginevrina del gigante delle materie prime Gunvor è stata perquisita su mandato del Ministero pubblico della Confederazione (MPC). Il provvedimento rientra in un procedimento penale contro ignoti per sospetta corruzione di pubblici ufficiali stranieri. Rivelata oggi dall'ONG Public Eye, questa informazione è stata confermata all'agenzia Keystone-ATS dal portavoce dell'MPC. La perquisizione è stata effettuata dall'Ufficio federale di polizia (fedpol) «nel corso del mese di maggio». Poiché il procedimento è in corso, l'MPC non fornisce ulteriori dettagli e ricorda che vale la presunzione di innocenza.

In discussione un contratto petrolifero?

Nella sua inchiesta, Public Eye mette in discussione un contratto petrolifero «stipulato in Gabon nel 2024 in condizioni poco trasparenti». L’ONG rivela un sistema di pagamenti paralleli che sarebbe stato messo in atto per remunerare intermediari in Africa. Contattata da Keystone-ATS, Gunvor precisa che «come al solito, Public Eye esagera e distorce le informazioni». «Gunvor non ha mai visto né avuto conoscenza di un contratto del genere». Le azioni penali avviate dall'MPC in Svizzera sono rivolte a ignoti e Gunvor non è direttamente coinvolta, sottolinea l'azienda. Quest'ultima si impegna a collaborare pienamente con le autorità incaricate delle indagini.

Le condanne precedenti

Gunvor è già stata condannata due volte in Svizzera in casi legati alla corruzione. Nel 2019, l'azienda è stata riconosciuta penalmente responsabile di atti di corruzione in Congo e in Costa d'Avorio. Nel 2024, era stata condannata in relazione ad atti di corruzione in Ecuador.