
Lorenzo Quadri interroga il Consiglio federale sul perché non sia stato ancora pubblicato, per l’anno 2019, l’ammontare delle riserve per le singole casse malati, bensì solo il dato complessivo, che ammonta a circa 11 miliardi di Fr. “Questa situazione”, scrive il Consigliere nazionale leghista, “è anomala anche se paragonata a quanto accadeva negli anni scorsi, quando i dati dell’anno precedente venivano pubblicati subito dopo la conferenza sull’annuncio dei premi per l’anno successivo (anche questa prassi può peraltro essere ritenuta discutibile, poiché sarebbe opportuno che i dati in questione fossero già noti prima dell’annuncio ufficiale dei nuovi premi)”.
“Nell’anno 2019”, scrive ancora Quadri, “gli assicuratori malattia hanno totalizzato utili di 1.7 miliardi di Fr; questi utili sono evidentemente confluiti nelle riserve, gonfiandole ulteriormente. Attualmente si trova in consultazione l’ordinanza del CF che regola la gestione delle riserve. A maggior ragione in questo frangente è opportuno che sia conosciuta la reale ricchezza dei singoli assicuratori. Ed invece, come detto, proprio quest’anno il dato a tutt’oggi non è ancora stato pubblicato, senza che se ne conosca il motivo”.
Quadri chiede pertanto al CF:
- Come mai i dati sull’ammontare delle riserve dei singoli assicuratori malattia a fine 2019 non sono ancora stati pubblicati dall’UFSP?
- Quando si intende procedere con la pubblicazione?
- E’ adeguato che i dati in questione risultino “nascosti” proprio mentre è in corso la consultazione sull’ordinanza sulla gestione delle riserve? Non ritiene il CF che in questo modo si faccia mancare ai partecipanti alla consultazione un importante elemento di valutazione?
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