
Cosa succederà con lo sport in Svizzera? Quando ripartiranno i campionati e come? E lo sport amatoriale? Ne parla Viola Amherd in diretta da Berna.
15:36 - Termina la Conferenza stampa
15:33 - Club di Calcio che ora sono stati ristrutturati, come quello di Thun, come fanno?"In generale, per il calcio l'opinione pubblica pensi che si vengano investiti troppi soldi. Non conosco i dettagli dei salari dei giocatori del Thun ma penso che bisogna risparmiare da qualche parte e lo sappiamo che nel calcio i salari sono gran parte dei costi di un club, bisogna intervenire per continuare a giocare. Il coronavirus ci obbliga a sviluppare nuove idee".
15:32 - Se veramente al 15 giugno le frontiere verso la Francia e la Germania vengono ripristinate allora l'esercito verrà ritirato?"L'impiego dell'esercito sarà già terminato, noi ovunque possiamo congediamo le persone ma naturalemente non siamo noi che decidiamo, non sappiamo quante persone avremo bisogno per il controllo alle frontiere. Saranno le guardie di frontiere a dire quante persone hanno bisogno. Se c'è bisogno di noi ci saremo, se no manderemo quante più persone in congedo".
15:27 - Non è pensabile fare dei tamponi per far riprendere anche i campionati intermedi?"Non è escluso, però dobbiamo prima avere i risultati di queste prime due fasi di apertura. Ma pensate alla Bundesliga, si sono fissate delle regole, si è aperto, ma già adesso ci sono delle squadre in quarantena".
15:22 - Qual è la quota di crediti non ripagati?"Io penso che tutti verranno ripagati, perché prima di concedere i crediti vediamo se la squadra ha le possibilità di sopravvivere. Poi abbiamo le garanzie, una percentuale dei diritti televisivi deve essere usata per ripagare i crediti. Poi abbiamo una fideiussione solidale, quindi tutti i club devono essere solidali nel garantire il credito".
15:21 - Per quanto riguarda le partite a porte chiuse, fino a quando? Quando riprenderanno campionati e allenamenti?"Gli allenamenti dal primo maggio sono ricominciati, le partite dovrebbero riprendere dall'8 giugno, ma ovviamente non con masse di pubblico. I grandi eventi con oltre mille persone sono vietati fino a fine agosto, e questo tocca ovviamente anche queste partite. Per questo è difficile dire adesso fino a quando si andrà avanti. Per questo abbiamo previsto due tranche di aiuti, che se continueranno le partite a porte chiuse potranno aiutare le squadre anche fra sei mesi".
15:16 - Come si controlla che i prestiti alle squadre non finiscano nelle tasche di una star pagata con uno "stipendio stellare"?Matthias Remund, dell'Ufficio federale dello sport: "I club non possono aumentare la somma salariale ed entro tre anni bisogna fare in modo che la somma salariale si riduca del 20%. Le leghe di hockey e calcio sono liete che si introducano questi criteri, perché così si abbassano i livelli salariali. È anche essenziale il fatto che si conseguano degli utili o versino dividendi".
15:15 - Per lo sport di massa, come si ha diritto agli aiuti?"Le società devono dimostrare che a causa di queste minori entrate sono minacciate per la loro sopravvivenza. Anche qui le richieste non sono possibili per coprire un utile, ma se le entrate di una manifestazione erano necessarie per la sopravvivenza, sì, si possono chiedere gli aiuti".
15:11 - Quando scadono questi crediti? C'è un tasso d'interesse?"Con questi crediti non si deve coprire un utile non conseguito, bisogna mantenere uno status qui minimo. Questi prestiti dovranno essere rimborsati entro cinque anni. Fino al 2023 non ci saranno tassi d'interesse, poi vi sarà un tasso in base al tasso libor, di almeno l'1%".
15:10 - Cosa significa salari troppo alti dei giocatori?"Per noi era chiaro che con il denaro dei contribuenti non bisognasse pagare i salari stellari dei contribuenti. Ci siamo quindi messi d'accordo e abbiamo disciplinato questa questione. Le varie leghe si impegnano ad abbassare i salari più alti del 20%, le leghe hanno approvato questa norma".
15:09 - Perché allo sport professionista non è stato concesso denaro a fondo perso"Perché riteniamo che lo sport professionista, sono società, hanno la possibilità di ripagare i loro debiti".
15:08 - Spazio alle domande
15:07 - Organizzazioni internazionaliLe organizzazioni sportive internazionali che hanno sede in Svizzera, salvo quelle forti (come Uefa, Fifa, etc), potranno ricevere degli aiuti.
15:05 - Lo sport di massa"Lo sport di massa è colpito duramente, perché le manifestazioni dello sport di massa non si possono svolgere. Le associazioni che li organizzano rischiano la loro esistenza. Quindi il Consiglio federale ha deciso 70 milioni in più per quest'anno e 100 milioni per il 2021. In questo caso non sono prestiti, ma contributi a fondo perso. I finanziamenti verranno dati attraverso le federazioni mantello".
15:03 - Hockey e calcio"Per entrambe le leghe abbiamo deciso dei prestiti di 350 milioni di franchi. Una prima tranche è a disposizione per i primi 6 mesi, se anche fra sei mesi la crisi continuerà ne sarà data un'altra tranche, entrambe sono di 175 milioni, 100 milioni per il calcio e 75 per l'hockey. Una delle condizioni è che questi soldi non possono essere usati per coprire gli stipendi di giocatori il cui salario è troppo elevato".
15:02 - Servono altri aiuti"100 milioni erano già stati messi a disposizione per l'aiuto allo sport, ma dopo due mesi i problemi continuano".
15:01 - Sport colpito doppiamenteViola Amherd spiega come lo sport sia colpito doppiamente: "Da una parte per la chiusura, dall'altra per la crisi economica che colpisce lo sport doppiamente con un calo delle sponsorizzazioni e delle altre entrate".
15:00 - Inizia la conferenza stampa
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