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Crans-Montana
«Per ristrutturare il Constellation i Moretti hanno chiesto aiuto ad amici e parenti, non avevano nulla»
©ALESSANDRO DELLA VALLE
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Redazione
un mese fa
Un amico di lunga data di Jacques Moretti, noto come «Gilles», ha parlato col Tages Anzeiger del suo rapporto con il gestore del bar della tragedia di Capodanno, sottolineando di non aver pagato la cauzione per il suo rilascio

Un assicuratore, un notaio e un amico «misterioso», forse ex presidente di un'associazione sportiva. Sono questi i presunti «amici di Jacques Moretti» che, nelle ultime settimane, sono stati a più riprese definiti come le uniche persone con cui il gestore del bar Constellation avrebbe stretto un legame dal suo arrivo a Crans-Montana. Ma non solo. Il Tages Anzeiger, grazie alle segnalazioni di un testimone, è risalito a una quarta persona con cui Moretti sarebbe amico da diverso tempo. 

All'uomo in questione, noto con il nome «Gilles», si è arrivati analizzando le informazioni su Starsmile, un vecchio studio di sbiancamento dentale che Moretti aveva aperto in Place Saint-François a Losanna nel 2011. Lo stesso periodo in cui, secondo il testimone, Moretti era particolarmente vicino a Gilles, che abitava a Vevey. 

Amici di lunga data

Gilles e Moretti, oggi, sarebbero amici da oltre vent'anni. L'uomo in questione – personaggio noto nella Svizzera occidentale – aveva gestito diversi saloni di massaggi in tutta la Svizzera, soprattutto tra Berna e Soletta. E non solo. A seguire, aveva lanciato e gestito, per quasi vent'anni, un sito web di escort di successo.  Ma c'è di più. Gilles – come evidenzia sempre il Tages Anzeiger – compare anche come uno dei due interlocutore svizzeri di Moretti (non perseguiti penalmente) nella sentenza del tribunale penale di Annecy del 2008.

A tal proposito, una settimana fa anche la RTS aveva fatto il nome di Gilles, spiegando che lui e Moretti si erano conosciuti negli anni 2000 nella zona di Ginevra. A quell'epoca, entrambi erano attivi nel settore della prostituzione. Avevano stretto un'amicizia particolarmente profonda, come lo stesso Gilles ha confermato al Tages Anzeiger al telefono. Raggiunto dalla redazione del quotidiano, Gilles ha spiegato di non vivere più a Vevey, ma di essersi trasferito in Spagna e di aver venduto il suo sito web nel 2022. La conversazione, quindi, si sposta sul suo legame con il gestore del bar Constellation.     

«Jacques è una di quelle persone che non vedi per anni, ma quando ci si rincontra è come se il tempo non fosse mai passato». E ancora: «Non rinnegherò i miei amici, anche se quello è successo è terribile. Sono padre anch'io e so che nessuno è fatto per sopravvivere al proprio figlio. Ma, mio Dio, non l'hanno fatto apposta. Temo il momento in cui rivedrò lui e Jessica. Sono distrutti, non so come si possa convivere con questo peso». 

«Jacques non è l'unico responsabile»

Gilles, quindi, parla delle responsabilità della tragedia. «Jacques avrà anche sbagliato qualcosa con la schiuma acustica, ma non è l'unico responsabile. Se la schiuma fosse stata controllata, la tragedia si sarebbe potuta evitare». Nella lunga conversazione telefonica avuta con il Tages Anzeiger, l'uomo ha anche parlato del passato dei Moretti, facendo riferimento alle dichiarazioni rilasciate, giorni prima, alla RTS. «Si ha l'impressione che il bar Le Constellation sia stato finanziato con denaro proveniente dalla prostituzione e che io sia il finanziatore segreto. È così, non posso farci nulla. Tutti abbiamo una vita, bisogna assumersi la responsabilità del proprio passato. Ma posso assicurarvi che i Moretti non avevano nulla quando hanno rilevato il bar. Per ristrutturarlo, hanno chiesto aiuto a parenti e amici».  

Quindi, a Gilles è stato chiesto se avesse prestato denaro ai Moretti. «Sì, meno di 30.000 franchi, che però mi hanno restituito». Una cifra che corrisponde a circa il 10% dei 342.000 franchi che i coniugi avevano dichiarato di aver investito per ristrutturare Le Constellation. Ma nel momento in cui a Gilles viene chiesto se sia lui l'uomo misterioso che ha pagato la cauzione di Jacques Moretti, nega con forza: «Non sono un miliardario».   

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