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Svizzera
Per ora il virus ci è costato 40 miliardi
Foto © CdT/Gabriele Putzu
Foto © CdT/Gabriele Putzu
Marco Jäggli
5 anni fa
Si tratta di una cifra pari a metà del preventivo annuale. La somma è calcolata tra i 15 miliardi spesi nel 2020 e i 24,4 miliardi dell’anno in corso. La spesa principale riguarda gli aiuti alle imprese e le indennità di lavoro ridotto

Il 26 maggio 2021 il Consiglio federale è stato informato sullo stato attuale delle uscite legate al coronavirus e ha comunicato il bilancio attuale: per attenuare le conseguenze della pandemia di COVID-19, finora la Confederazione ha deciso uscite straordinarie per quasi 40 miliardi di franchi, pari grosso modo a metà del preventivo annuale.

La Confederazione ha adottato ampie misure per far fronte alla pandemia di COVID-19. Nel 2020 le uscite complessive sono ammontate a 15 miliardi di franchi. Per l’anno in corso, finora Consiglio federale e Parlamento hanno deciso ulteriori uscite pari a 24,4 miliardi.

La ripartizione delle spese
Si tratta prevalentemente dei provvedimenti per i casi di rigore a favore delle imprese (8,2 mia.), l’indennità per lavoro ridotto (6 mia.), l’indennità di perdita di guadagno (3,1 mia.) e i costi dei test COVID-19 (2,4 mia.). Il 12 maggio 2021 l’Esecutivo ha inoltre deciso di acquistare ulteriori contingenti dei vaccini e a tal fine ha trasferito al 2021 790 milioni di franchi dal credito a preventivo 2020 non utilizzato. Per l’acquisto di materiale sanitario, nel 2021 sono dunque a disposizione 1,2 miliardi di franchi.

Nel 2021 utilizzati 4,8 miliardi degli aiuti
Finora nel 2021 sono stati utilizzati 4,8 miliardi di franchi delle uscite autorizzate (20 %). L’onere maggiore riguarda l’indennità per lavoro ridotto (2,6 mia.) e l’indennità di perdita di guadagno (1,0 mia.). Per quanto attiene agli aiuti per i casi di rigore, allo stato attuale i Cantoni hanno versato circa 2,5 miliardi di franchi.

Alla fine di ogni mese il Dipartimento federale delle finanze informa il Consiglio federale sull’evoluzione delle uscite in relazione al coronavirus.

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