
“Dipenderà da noi e dalla gestione intelligente delle aperture se attraverseremo questa pandemia senza una terza ondata particolarmente vigorosa, o se saremo poco cauti e avremo di nuovo dati in ascesa”. Lo ha detto Angela Merkel in una intervista alla Zdf, nel corso della quale torna sul prolungamento del lockdown deciso due giorni fa in Germania. “La pianificazione delle aperture delle scuole nei prossimi giorni da parte dei Laender è un passo azzardato”, ha anche aggiunto la Cancelliera che già nei giorni scorsi non ha fatto mistero di non essere allineata con la tempistica scelta dalle regioni.
Merkel avrebbe voluto imporre la nuova soglia di riferimento - 35 nuovi contagi in 7 giorni su 100 mila abitanti - anche per l’apertura delle scuole. Ma molte regioni hanno deciso si riaprirle già il 22 febbraio. La materia è di competenza regionale, “come Cancelliera non posso agire come se avessi un diritto di veto”, ha spiegato ieri in parlamento. Merkel teme la diffusione delle varianti, soprattutto quella britannica, che prende piede in Germania e che potrebbe portare di nuovo a una crescita esponenziale dei casi di Covid.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

