
Il produttore zurighese di cioccolato Lindt & Sprüngli l'anno scorso ha realizzato un utile netto di 261,5 milioni di franchi, in progressione del 4,4% rispetto all'esercizio precedente. Come già annunciato, il volume d'affari è stato di 2,94 miliardi di franchi, poco meno che l'anno precedente, ma con una crescita organica del 5,8% se espressa in monete locali.Lindt & Sprüngli prevede "sfide estreme" per l'esercizio in corso, caratterizzato da un deterioramento congiunturale, da un aumento della disoccupazione e da una forte volatilità dei prezzi delle materie prime.L'utile del 2008 rappresenta un nuovo record. Il risultato operativo (Ebit) è progredito del 3% a 361,2 milioni di franchi. Le cifre presentate oggi sono leggermente superiori alle attese: gli analisti interrogati dall'agenzia AWP avevano pronosticato in media un Ebit di 355,1 milioni di franchi e un utile netto di 258,4 milioni.Malgrado la crisi congiunturale la società zurighese ha guadagnato quote di mercato. Ciò mostra che la strategia di puntare sull'alta qualità è giusta, indica in una nota la Lindt & Sprüngli, rallegrandosi in particolare per la performance registrata negli USA dai marchi Lindt e Ghirardelli.Tuttavia viste le prospettive incerte e la minore propensione al consumo, il gruppo ridurrà nei prossimi mesi i punti di vendita Lindt nei supermercati americani. Inoltre provvederà direttamente negli USA alla lavorazione delle fave di cacao, riducendo i costi di trasporto, di logistica e i dazi sulle importazioni.Per il 2009 i vertici prevedono una crescita organica del 2-5%, mentre l'Ebit dovrebbe scendere a 260-280 milioni di franchi. Al più tardi dopo il 2010 gli obiettivi del lungo periodo di un tasso di espansione del 6-8% dovrebbe essere raggiunto di nuovo. Anche il margine operativo dovrebbe migliorare di 0,2-0,4 punti percentuali rispetto al 2008 (12,3%).ATS
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