
La consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider e i rappresentanti dei Cantoni hanno tenuto oggi una discussione sulla situazione nel settore dell’asilo con un occhio di riguardo verso la questione dell’alloggio, annunciando alla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) la disponibilità di circa 1'800 posti supplementari, 600 dei quali potranno essere utilizzati rapidamente dalla stessa SEM. Per gli altri 1'200 posti sono invece in corso degli accertamenti. Lo comunica il Consiglio federale, spiegando che l’esercito, dal canto suo, sta esaminando in quale misura può continuare a sostenere la SEM, che avrà un maggior margine di manovra per alloggiare i richiedenti l’asilo. La prima accoglienza rientra in ogni caso nella responsabilità della Confederazione, il cui obiettivo – come quello dei Cantoni – è di evitare attribuzioni anticipate a quest’ultimi.
Domande e posti disponibili nel 2023
Attualmente la SEM stima che entro la fine del 2023 saranno presentate circa 28’000 domande d'asilo o, secondo uno scenario meno probabile, circa 35’000. A queste cifre si aggiungono dalle 20’000 alle 23’000 persone che sono in fuga dall'Ucraina e beneficiano dello statuto di protezione S (di cui la Confederazione è responsabile per la prima accoglienza). Attualmente, nei centri federali per richiedenti l'asilo sono disponibili circa 6’400 posti, a cui si aggiungono 3’700 posti supplementari messi a disposizione dall'esercito.
In autunno possibili difficoltà per gli alloggi
La SEM ritiene che, a causa di tale aumento, in autunno potrebbero mancare alloggi. Motivo per cui, a fine aprile 2023, il Consiglio federale aveva preventivamente chiesto al Parlamento di votare un credito di 132,9 milioni di franchi per la costruzione e l'esercizio di villaggi di container temporanei. Questa soluzione avrebbe permesso di garantire l'alloggio dei richiedenti l'asilo nelle strutture della Confederazione. Dopo che il Parlamento ha rifiutato questo credito nella sua sessione estiva, la SEM ha invitato i Cantoni a esaminare se dispongono di rifugi della protezione civile da mettere a disposizione della Confederazione. Il 25 agosto 2023 i Cantoni hanno annunciato di poter offrire rapidamente un totale di circa 600 posti supplementari, mentre continuano gli accertamenti per i 1’200 altri posti. Dal canto suo l'esercito sta verificando in quale misura può continuare a sostenere la SEM.
11'000 alloggi SEM
La SEM dispone così di circa 11’000 alloggi, il che aumenta la sua capacità di affrontare le oscillazioni. È tuttavia impossibile escludere completamente che il ritmo degli arrivi e i profili dei richiedenti rendano necessario assorbire i picchi anticipando l'attribuzione ai Cantoni, come permette la legge sull'asilo. La consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider ha sottolineato che la Confederazione e i Cantoni condividono l'obiettivo di evitare le attribuzioni anticipate, che ostacolano il corretto svolgimento della procedura d'asilo accelerata e creano grandi difficoltà ai Cantoni.

