Cerca e trova immobili
Carovita
Per la BNS l'inflazione nel 2023 sarà al 2.4%
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Keystone-ats
4 anni fa
Per il 2024 l'inflazione prevista è del +1.8%. La nuova previsione è calcolata con il tasso guida all'1.0%.

La Banca nazionale svizzera (BNS) mantiene quasi invariate le sue previsioni relative all'inflazione: i prezzi al consumo dovrebbero salire del +2,9% quest'anno, del +2,4% nel 2023 e del +1,8% nel 2024, emerge dalle comunicazioni odierne. Tre mesi or sono le stime erano rispettivamente di +3,0%, +2,4% e +1,8%.

Un calcolo basato sul tasso guida all'1%

Il rincaro è leggermente diminuito negli ultimi mesi, collocandosi in novembre al 3,0%, ricorda la BNS in un comunicato. Tuttavia esso si muove ancora nettamente al di sopra dell'area che la Banca nazionale assimila alla stabilità dei prezzi (massimo 2%) e a breve termine rimarrà probabilmente accentuata. La nuova previsione si basa peraltro sull'assunto che il tasso guida BNS rimanga pari all'1,0%.

Crescita ridotta nel 2023

Sempre stando agli economisti dell'istituto guidato da Thomas Jordan il prodotto interno lordo (Pil) della Svizzera dovrebbe crescere quest'anno del 2,0%: valore più preciso, ma sostanzialmente identico a quello avanzato tre mesi or sono, che era "circa 2%". Per la BNS è invece probabile che l'indebolimento della domanda dall'estero e gli elevati prezzi energetici frenino sensibilmente l'attività economica nel 2023: su tale sfondo, per l'anno prossimo la Banca nazionale si aspetta una crescita "attorno allo 0,5%". Si tratta della prima previsione dell'istituto per il prossimo anno.

I tag di questo articolo