
Il Parlamento chiede regole concrete per disciplinare le cure prestate dai familiari e remunerate attraverso organizzazioni Spitex private. Il Consiglio federale dovrà stabilire con precisione chi può prestare cure a pagamento e in quale misura i costi debbano essere coperti dalle casse malati, dai Cantoni e dai Comuni.
Dovrà inoltre essere definita la formazione richiesta ai familiari curanti retribuiti. Il Consiglio nazionale ha approvato oggi a larga maggioranza due mozioni in materia, già accolte in precedenza dagli Stati.
I Cantoni dovranno applicare criteri di qualità vincolanti nell'autorizzazione delle organizzazioni Spitex che impiegano familiari curanti. Il Parlamento intende inoltre consentire loro di limitare il numero di organizzazioni autorizzate ad assumerli. Le casse malati, dal canto loro, dovranno rimborsare le prestazioni fornite dai familiari a una tariffa ridotta.
Una terza mozione chiede alle organizzazioni Spitex di fatturare separatamente le prestazioni erogate dai familiari, così da facilitare i controlli sui conteggi. La mozione, sostenuta dal Consiglio federale, deve ancora essere esaminata dal Consiglio degli Stati.
Remunerazioni
Nel 2019 il Tribunale federale ha stabilito che i familiari curanti possono essere assunti e remunerati per la fornitura di cure di base. La sentenza aveva tuttavia evidenziato come né la legge né le ordinanze definissero requisiti professionali minimi per questo tipo di personale.
Da allora, le nuove organizzazioni Spitex private sono «spuntate come funghi», ha dichiarato oggi in aula il relatore commissionale Patrick Hässig (PVL/ZH). «Questo perché c'è un guadagno da fare, ovvero denaro pubblico». Una regolamentazione adeguata dovrebbe quindi contribuire a prevenire gli abusi, senza tuttavia compromettere il compenso riconosciuto a chi si prende cura dei propri familiari.
Un costo da 350 milioni di franchi
Secondo l'associazione degli assicuratori malattia Prioswiss nel 2026 l'assistenza prestata dai familiari potrebbe costare agli assicurati almeno 350 milioni di franchi. Si tratta di circa un quinto dei costi delle cure ambulatoriali, ha dichiarato recentemente il portavoce Dirk Meisel a Keystone-ATS.
Meisel ha definito la situazione un vero e proprio «fattore di aumento dei costi». La crescita è confermata anche da un sondaggio condotto su circa il 40% delle organizzazioni Spitex e promosso dallo stesso Consiglio federale: nel 2024 il numero di familiari curanti assunti era nove volte superiore rispetto al 2022, mentre le ore fatturate si avvicinavano al milione, con un aumento di sei volte.
La ministra della sanità Elisabeth Baume-Schneider ha riconosciuto la necessità di intervenire e confermato l'avvio dei lavori per definire le regolamentazioni aggiuntive previste dalle mozioni. I nuovi provvedimenti, tuttavia, non potranno entrare in vigore prima del 2028.

