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Svizzera
"Per il Consiglio federale la Costituzione ha valore?"
Redazione
11 anni fa
L'UDC accusa il Governo di temporeggiare e bloccare l'applicazione del 9 febbraio

“La Costituzione federale non ha più valore per il Consiglio federale?” La domanda viene rivolta dall’UDC svizzera a seguito delle dichiarazione di Didier Burkhalter su un possibile slittamento nell’applicazione dell’Iniziativa “Stop all’immigrazione di massa”.

I democentristi si scagliano contro il Consiglio federale accusandolo di temporeggiare e bloccare la legge di applicazione: “La trasmissione del messaggio al Parlamento è stata spostata all’inizio del prossimo anno. Nel frattempo i problemi creati dall’immigrazione e dai richiedenti l’asilo non finiscono di peggiorare. Questi tentativi di eludere una decisione popolare sono scandalosi.”

Le bordate firmate UDC proseguono. I democentristi accusano il Consiglio federale di cercare d’influenzare le federali di ottobre. Un’accusa formulata a seguito della notizia, pubblicata dalla SonntagsZeitung, secondo cui l’associazione “Avantage Suisse” ha deciso di non parlare di difesa dei bilaterali durante la campagna elettorale. Una decisione, quella dell’associazione che raggruppa imprenditori e politici, che sembrerebbe essere stata presa dopo l’intervento del consigliere federale Johan Schneider-Ammann. Un’azione che i democentristi considerano “degna dei regimi autoritari”. Per l’UDC, la scelta di non parlare di politica europea, un tema che non sempre piace all’elettorato, servirebbe al Consiglio federale per influenzare le elezioni.

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