Cerca e trova immobili
Svizzera
Per i Verdi Cassis "deve rivedere la propria politica in Medio Oriente"
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
2 anni fa
Il capo del Dipartimento federale degli affari esteri, secondo i Verdi, "deve far uscire la Svizzera dal suo silenzio e restituirle un ruolo attivo a favore di un cessate il fuoco immediato e di una soluzione a due Stati".

Il capo della diplomazia elvetica, Ignazio Cassis, deve rivedere radicalmente la sua politica in Medio Oriente. È quanto chiedono i Verdi secondo cui, in caso contrario, la Svizzera potrebbe essere accusata di complicità in crimini di guerra. "Ignazio Cassis deve finalmente far uscire la Svizzera dal suo silenzio e restituirle un ruolo attivo a favore di un cessate il fuoco immediato e di una soluzione a due Stati", si legge nella dichiarazione pubblicata oggi. La Svizzera deve inoltre sbloccare l'intero budget destinato all'UNRWA - 20 milioni di franchi invece di 10, n.d.r - e aumentarlo in modo sostanziale. Gli ecologisti domandano inoltre "la ripresa delle sanzioni europee contro Hamas e i coloni israeliani estremisti" e la fine della collaborazione bilaterale nel settore militare, nell'industria bellica e nei servizi di intelligence. Infine, i Verdi incoraggiano il governo a "tornare a una posizione imparziale, come ha fatto di fronte all'invasione della Russia in Ucraina".