
Il presidente dell'UDC Albert Rösti si dice soddisfatto per l'elezione del ticinese Ignazio Cassis in Consiglio federale e ritiene tale investitura "significativa per la coesione nazionale". Decisiva, a suo avviso, la dichiarazione di Cassis sulla necessità di schiacciare il bottone "reset" riguardo alla politica europea. Anche il fatto che il ticinese rappresenti un cantone di frontiera è un plusvalore per il governo federale, secondo l'Unione democratica di centro. Il punto di vista di Cassis può apportare vantaggi in dossier importanti come quelli dell'asilo o nei rapporti con l'UE, ha affermato Rösti all'ats. Il neo eletto nell'esecutivo nella sua campagna ha dichiarato in modo chiaro di essere contro un accordo quadro con l'UE nonché contro un adeguamento automatico del diritto e i giudici stranieri. "Forti di queste affermazioni abbiamo naturalmente delle aspettative", ha ammesso il presidente dell'UDC.
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